domenica 26 febbraio 2012

IMMIGRAZIONE???

RICORDATE?
 chi di noi se ne vergogna ancora?

Green Hill non potrà più allevare cani da massacrare: poco male, 900 scimmie in arrivo

MA SIAMO IMPAZZITI? Ma davvero pensano che li lasceremo fare senza bruciargli le case, le auto, senza massacrare loro? Una guerra ha portato alla prossima chiusura di Green Hill, ma non gli permetteremo di trascinarci di nuovo nella stessa storia: noi incastrati fra processi e sit-in, e intanto le scimmie verrebbero vivisezionate. 


L'esercito delle scimmie condannate a morte
animalisti in rivolta: "Fermate il massacro"

Monza, proteste contro un carico di 900 cavie in arrivo alla Harlan e destinate alla vivisezione. Dal presidio arriva un appello: "Fare controlli su questa importazione record di quadrumani"


Dopo la pubblicazione del nostro articolo, il ministro della Salute, Renato Balduzzi "ha disposto una verifica immediata del rispetto delle procedure previste dalla vigente normativa per quanto riguarda l'ingresso in Italia di primati destinati alla sperimentazione scientifica. Ciò in relazione sia alle condizioni di viaggio sia al trattamento degli animali in Italia". Il ministro, si legge in un comunicato, "ha disposto altresì un monitoraggio costante della vicenda da parte dei tecnici del ministero".





MONZA
- Le prime 150 sono arrivate l'altro giorno. Le altre 750 giungeranno a destinazione  -  sempre a bordo di Tir  -  nelle prossime ore. Forse all'alba, per eludere le proteste degli animalisti che, appresa la notizia, si sono mobilitati, e adesso promettono battaglia. Novecento scimmie. È uno dei più grossi carichi di animali da vivisezione mai importati in Italia. A immaginarsele tutte insieme si fa quasi fatica: e infatti i macachi, in arrivo dalla Cina via Roma-Fiumicino, vengono trasportati dalla Capitale a blocchi di centocinquanta per volta, stivati dentro gabbioni che dagli aerei cargo della Air China finiscono qui, in questo capannone sdraiato nella landa brianzola.



 
Nemmeno 3mila abitanti, Correzzana è conosciuta, oltreché per avere dato i natali al cantante Gianluca Grignani, per i laboratori della Harlan, multinazionale della vivisezione (presente in quattro continenti).
 Tecnicamente: allevamento e produzione di animali da laboratorio venduti per la ricerca e altri scopi scientifici. Harlan - finita più volte, in questi anni, nel mirino delle associazioni che si battono per la difesa degli animali, nel 2006 fece clamore il blitz del Fronte Liberazione Animale proprio all'interno dell'allevamento di Correzzana - offre i suoi servizi a un numero imprecisato di laboratori pubblici e privati, università, ospedali, aziende farmaceutiche, laboratori in decine di paesi del mondo. In Italia si occupa prevalentemente di sperimentazione per conto terzi e, appunto, allevamento destinato alla vivisezione: topi, ratti, conigli, cavie, primati e altri grandi mammiferi. Fa stallo per il trasferimento di cani beagle (gli stessi allevati dalla società Green Hill) e si è specializzata nella "produzione" di animali geneticamente modificati per un migliore utilizzo nella sperimentazione. Esempi? Le specie "programmate" a sviluppare il cancro o con difese immunitarie funzionali all'inoculazione dei virus della polio e del vaiolo delle scimmie.

La richiesta dei colossi farmaceutici cresce, e Harlan, sede centrale a Minneapolis, due allevamenti in Italia (l'altro è a San Pietro al Natisone in provincia di Udine) e un laboratorio (a Bresso), per reggere il mercato, risponde. E importa. Ma uno stock di queste dimensioni - 900 scimmie - non si era mai visto. I macachi destinati alla sperimentazione arrivano direttamente dalla Cina: anche se l'origine di molti esemplari, pare, sia da ricondurre alle isole Seychelles e Mauritius, paradisi delle vacanze ma anche serbatoi per la vivisezione. 

L'autorizzazione italiana all'ingresso delle scimmie è stata rilasciata dal ministero della Salute (RENATO BALDUZZI)

Harlan, vista l'importanza del carico, ha deciso di spezzettare l'arrivo in più blocchi, forse prevedendo anche le proteste. Che, puntuali, sono arrivate. "Questo è uno dei centri di sperimentazione più tristemente famosi in Italia - dice Paolo Mocavero, presidente dell'associazione "Cento per cento animalisti" che da ieri ha organizzato un presidio di fronte allo stabilimento di Correzzana - . La vivisezione sui primati in Italia è molto restrittiva ma le normative vengono regolarmente aggirate con autorizzazioni di veterinari compiacenti.

 Chiediamo alle autorità competenti di fare controlli sulla regolarità di un'importazione così massiccia di primati". Da qualche anno, nel mondo animalista, è attivo il coordinamento "Fermiamo Harlan". Sono numerose le sigle che si battono contro la vivisezione e, in particolare, l'attività di questa multinazionale. Spiega Susanna Chiesa, di "Freccia 45": "In Italia vengono sottoposti a sperimentazione 3.000 animali al giorno. La vivisezione è una falsa scienza, inutile e arcaica, attuata da persone che si arrogano il potere assoluto di decidere se e come seviziare e porre fine alla vita di altri esseri viventi. Continueremo a batterci perché questo vergognoso atto di atrocità venga definitivamente vietato".

Sono circa 600 i centri italiani collegati alla vivisezione di animali. Due milioni e 600 mila gli esemplari utilizzati tra 2007 e 2009 (di cui 618mila usati per la ricerca sui farmaci).
Un giro d'affari da decine di miliardi, dietro il quale si nasconde un mondo fatto anche di situazioni che vanno oltre il limite della decenza e della civiltà.
 L'incursione, nell'autunno del 2006, dei militanti del Fronte Liberazione Animale nel laboratorio Harlan di Correzzana, portò alla luce una realtà fino a allora sconosciuta: migliaia di roditori in pile di gabbie di plexiglas, decine di cadaveri fotografati nei frigoriferi del laboratorio, alcuni dei quali impalati con stuzzicadenti, ma soprattutto decine di macachi conservati in condizioni squallide, tra sangue e feci, prima di finire nella catena della sperimentazione. La stessa alla quale verranno avviate le 900 scimmie in arrivo dalla Cina.  
Durante il blitz, un'azione illegale che portò anche al danneggiamento delle strutture dei laboratori, furono liberate una ventina di scimmie e un migliaio di roditori. La protesta più recente degli animalisti è stata quella che ha preso di mira Green Hill, il canile-lager sulle colline di Montichiari, a Brescia, dove si allevano 2.500 beagle destinati alla vivisezione. Lo scorso 10 febbraio un centinaio di animalisti hanno formato una catena umana attorno allo stabilimento: un presidio per chiedere un accelerazione dei disegni di legge in lavorazione al Parlamento e in Regione Lombardia. 
La soluzione del problema, secondo gli attivisti, non può essere soltanto il divieto di allevare i cani in quelle condizioni. 
In questo modo - hanno spiegato - Marshall, multinazionale proprietaria di Green Hill, potrebbe scegliere di non chiudere i capannoni-lager di Montichiari ma trasformarli in deposito di "smistamento" e continuare indisturbata il suo business, non allevando più i cani in loco ma semplicemente importandoli e vendendoli.

LASCIAMOLE VIVERE, LASCIAMOLE VIVERE: OPPURE SPERIAMO DI PAGARE TUTTO, E PRESTISSIMO. NON MERITIAMO IL MONDO


 

venerdì 24 febbraio 2012

Tornano in servizio nell’operazione “Strade Sicure” gli stupratori di L’Aquila del 33° Reggimento Aqui

http://baruda.net/2012/02/22/tornano-in-servizio-nelloperazione-strade-sicure-gli-stupratori-di-laquila-del-33-reggimento-aqui/#wpl-likebox

"il colpevole ( e chi era con lui) indossa la divisa del 33° Reggimento Aqui, dell’Esercito Italiano.
Non è stato arrestato, figuriamoci, infondo era solo sporco di sangue."

al telefono? NON È L'ISTAT!! SEGNALATE

L'ISTAT NON RECENSISCE GLI ANIMALI DOMESTICI: segnalate i numeri che vi contattano.

Da novembre 2001 (almeno) si verifica una cosa strana: chiama qualcuno (spesso con accenti stranieri, o italiani ma semi-analfabeti, e tutti maleducatissimi) che spacciandoci per incaricat* Istat dice "buongiorno, sono dell'Istat e stiamo facendo un censimento di animali domestici. Lei ha animali? E dove abita? L'animale rimane solo in casa? e in che orari? Ha un giardino? Lei lo porta fuori sempre alle stesse ore? Mi ripete il suo nome di battesimo?" Se li bloccate subito con "ma lei chi è?" vi mandano affanculo e riprovano il giorno dopo, magari. Ora c'è una recrudescenza del fenomeno : chiamate a Torino, Gorizia, al sud... SEGNALATE qui http://www.chi-chiama.it/

 Il 9/12/2011 questo comunicato ufficiale: 

L'Istat non rileva gli animali domesticiI contatti avvenuti in questi giorni con i cittadini in merito a una presunta indagine sugli animali domestici spingono l'Istat a precisare che non è stata avviata alcuna rilevazione sull'argomento.

Eventuali richieste di informazioni sugli animali domestici che i cittadini dovessero ricevere non sono quindi ascrivibili all'Istat.
Ufficio stampa Istat
*******
Rete Canavese: La truffa è in atto già da diversi mesi e praticamente in tutta Italia. Dall'Istat confermano che nessuno è autorizzato a richiedere queste informazioni. In caso di telefonate del genere contattare le forze dell'ordine possibilmente segnalando anche il numero dal quale è stata ricevuta la chiamata.

Un consiglio per tutti, a prescindere dal motivo per cui vi chiamano: controllate qui se il numero è già stato segnalato, se vaete informazioni inseritele, se è un numero nuovo idem: http://www.chi-chiama.it/elenco-telefonico 081-3816061.
Sono partita dal numero che con più frequenza chiama per animali, ma trovate di tutto

Le opinioni più diffuse: Indagini di mercato selvagge- una utente scrive "a me hanno telefonato già 2 volte, ma non hanno mai detto che sono dell'ISTAT, hanno detto il nome della ditta, tipo xxxxx, e che da un'indagine statistica a loro risulta che ho 4 cani, cosa per altro vera. Fanno un pò di domande su cosa dai da mangiare ai tuoi cani e poi cercano di rifilarti la loro offerta di cibo per cani, tutto qui. Il fatto che sappiano con esattezza che ho 4 cani mi fa pensare che siano dati che in qualche modo devo avergli dato io magari iscrivendomi a qualche sito di animali!"  e  

"È successo anche a me, sanno che stanno parlando con chi ha animali, da dove prendano le informazioni non saprei, ma sanno. Ho informato i carabinieri che si sono limitati a dirmi che sono tentativi di gente che si sta informandofare poi qualche cosa, e mi ha caldamente invitat* a NON DARE informazioni a nessuno. In pratica non possono fare nulla a meno che non succeda qualche cosa di importante allora si che muovono le chiappe. Quello che mi manda in bestia e che gli anziani sono la fascia debole in queste situazioni e non si può fare nulla x aiutarli. Noi possiamo solo informare il + possibile x allertare tutti."

Quale che sia lo scopo, fate come dice questa persona "Io ho dato istruzioni alle persone che conosco di non rispondere e staccare il telefono, di non aprire a nessuno per nessun motivo, di non rispondere a domande personali quando sono per strada (a mia madre e successo anche questo), ma sopratutto ho detto di non farsi avvicinare da nessuno e di fare ben attenzione a non perdere di vista il pelosetto. Di più non saprei cosa fare. A chi ha il bastone ho anche detto di muoverlo nell'aria nel caso si sentissero minacciati o in pericolo ed urlare, e se possono entrare subito nel primo negozio a loro vicino e chiedere aiuto."

Ma c'è anche chi, a ragione pensa che "ATTENZIONE! IMPORTANTE! PER PROPRIETARI DI ANIMALI:
stanno telefonando in giro per le case personaggi che dichiarano d'essere dell'Istat, chiedendo se avete cani/gatti, se avete un giardino, ed altre domande: non date nessuna informazione, queste persone non hanno nulla a che vedere con l'Istituto Nazionale di Statistiche, ancora non si sà con che scopo facciano queste chiamate, ma sicuramente sotto c'è qualcosa che non quadra.
Si temono rapimenti di animali..    FATE ATTENZIONE...

 16 marzo 2012: ricevuta ennesima chiamata oggi.

 

martedì 21 febbraio 2012

Borghezio visto da Banksy??

anche Craxi ci starebbe bene...siamo conosciuti nel mondo :((


LE TELECAMERE DI TELETUTTO DENTRO GREEN HILL

CRONACA: dal TT-TG delle ore 19.30 di martedì 13 dicembre 2011
 LE TELECAMERE ENTRANO A GREEN HILL

video

A proposito di AIDAA e sms per maltrattamenti...

I maltrattamenti non si segnalano via sms: comunicato stampa congiunto delle principali associazioni animaliste

pubblicata da Save the Dogs and other Animals Onlus il giorno lunedì 20 febbraio 2012 alle ore 14.17 ·
Le principali associazioni animaliste italiane invitano a diffidare di chi fa cattiva informazione banalizzando il processo di denuncia previsto dalla legge

A seguito del lancio da parte dell’associazione Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) di un nuovo servizio attraverso cui segnalare situazioni di maltrattamento via sms, le associazioni ENPA, LAV, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Le.I.D.A.A., OIPA, e Save the dogs sottolineano che tale servizio è altamente fuorviante per coloro che si trovano ad assistere a reati nei confronti degli animali, oltre a mettere in pericolo gli animali stessi.

Aidaa invita infatti a denunciare situazioni di maltrattamento nei confronti di animali attraverso un sms da inviare direttamente all’associazione, che provvederà poi a verificarla e a inoltrarla alle forze dell’ordine.  Tale procedura, tuttavia, deresponsabilizza i cittadini invitandoli a non fare denuncia in prima persona, ma a delegarla a terzi, contravvenendo a quanto prescritto dall’articolo 333 “Denuncia da parte di privati” del Codice di Procedura Penale che recita “Ogni persona che ha notizia di un reato perseguibile di ufficio può farne denuncia. La legge determina i casi in cui la denuncia è obbligatoria. La denuncia è presentata oralmente o per iscritto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria; se è presentata per iscritto, è sottoscritta dal denunciante o da un suo procuratore speciale.” 

Inoltre la presunta verifica che Aidaa effettuerebbe prima di inoltrare gli sms alle forze dell’ordine è, in alcuni casi, inattuabile da privati cittadini che non possono entrare, ad esempio, in abitazioni private per controllare l’effettivo stato di detenzione di un cane o un gatto. Le forze dell’ordine, come le guardie zoofile, possono invece all’occorrenza fare richiesta di regolare mandato rilasciato dalla Procura della Repubblica. Di conseguenza reali maltrattamenti segnalati al numero proposto da Aidaa potrebbero rimanere non verificati, con evidente danno causato ad animali in potenziale pericolo.

E’ importante anche porre l’accento sul fatto che promuovere un servizio che non può, per i limiti che la legge stessa pone, soddisfare quanto divulgato può configurare il reato descritto dall’art. 661 del Codice Penale “Abuso della credulità popolare” ovveroChiunque, pubblicamente, cerca con qualsiasi impostura, anche gratuitamente, di abusare della credulità popolare è punito, se dal fatto può derivare un turbamento dell'ordine pubblico, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 1.032.”

Denunciare il maltrattamento di un animale è un atto serio e importante, tanto che le associazioni animaliste si battono quotidianamente per informare, sensibilizzare, responsabilizzare i cittadini affinchè chi è testimone di un maltrattamento agisca in prima persona in modo da accertarsi che il reato sia perseguito. L’unica procedura legalmente corretta è fare direttamente denuncia alle forze dell’ordine o segnalazione alle guardie zoofile, mentre fantasiose alternative non fanno altro che creare confusione e mettere a repentaglio il benessere e  la vita degli animali.

ps: detto tutto, io lo terrò come uno fra i numeri sui quali faccio poco affidamento ma che uso insieme agli altri...

3403848654- DA AIDAA UN SMS PER DENUNCIARE MALTRATTAMENTI DI ANIMALI-3403848654

18 febbraio
 Comunicato stampa AIDAA, Associazione Difesa Animali e Ambiente:
 Attivo dal 19 febbraio 2012

Ora basta un sms per denunciare il vicino che maltratta il proprio animale domestico, segnalare contadini ed allevatori che tengono in maniera non conforme gli animali da lavoro, oppure segnalare che qualcuno detiene animali proibiti o animali non domestici in condizioni disastrose. 

La segnalazione potrà essere inviata con un sms che contenga  una breve descrizione del tipo di maltrattamento, l’indirizzo esatto di dove questo fatto avviene e il nome del segnalatore. Grazie al nuovo sistema di controllo informatico messo a punto da AIDAA entro ventiquattrore il messaggio sarà verificato da parte degli operatori dell’associazione  e inoltrato alle autorità competenti o alle forze dell’ordine.
IMPORTANTE: saranno scartati tutti i messaggi incompleti (anche se manca solamente il nome del segnalatore).
Questa che è una vera e propria rivoluzione nel settore delle segnalazioni e che per la prima volta non riguarda solamente gli animali di affezione ma anche tutti gli altri animali permetterà un accelerazione dei tempi di inoltro delle segnalazioni e delle successive fasi di intervento sia da parte delle forze dell’ordine (comprese le guardie ecozoofile) e dei vari servizi amministrativi e veterinari preposti al benessere degli animali.
GLI SMS DOVRANNO ESSERE INVIATI AL NUMERO UNICO 3403848654.
Trattandosi di un servizio operativo dati, a questo numero non si possono inoltrare le telefonate vocali. 
Una volta arrivate le segnalazioni- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- queste saranno vagliate e dopo una prima verifica saranno inoltrate alle autorità competenti entro le successive 24 ore che si riducono a tre ore nei casi di maggiore gravità. 
Il servizio potrà anche contattare il segnalante per aver maggiori delucidazioni in merito alla segnalazione inviata alla centrale operativa elettronica. Ovviamente i primi giorni dovremo rodare il servizio ma pensiamo di ridurre a 12 ore il tempo massimo di inoltre della segnalazione entro i prossimi mesi”. 

Rimangono tuttavia ancora attivi il servizio di segnalazione reati via mail all’indirizzo di posta elettronica segnalazionereati@libero.it ed il servizio di segnalazioni telefoniche al numero 3926552051 al quale ci si può rivolgere anche per le truffe online avendo come oggetto della truffa gli animali.
Per info 3926552051-3478883546

lunedì 20 febbraio 2012

UN 12enne POSSIBILE ERGASTOLANO? In Florida è possibile...

E’ CONCEPIBILE INFLIGGERE L’ERGASTOLO AD UN DODICENNE?

pubblicata su FB da Marco Pusceddu il giorno lunedì 16 gennaio 2012
pubblicata da Rosanna Amanda Anargie
(dal Bollettino del Comitato Paul Rougeau)



MOBILITIAMOCI in favore di Cristian Fernandez, un bambino di colore di 12 anni che rischia di essere processato davanti ad una corte per adulti in Florida per omicidio di primo grado, delitto per cui è prevista la pena dell’ergastolo senza possibilità di liberazione.
Scriviamo alla procuratrice dell’accusa Angela B. Corey chiedendole di lasciar cadere le imputazioni nei riguardi del ragazzino.

Si sta verificando in Florida un caso giudiziario che ha dell’incredibile: la procuratrice dell’accusa insiste per far processare un bambino di 12 anni da una corte per adulti accusandolo di omicidio di primo grado, delitto che in quello stato comporta l’ergastolo senza possibilità di liberazione (la pena di morte minorile è stata abolita in tutti gli Stati Uniti nel 2005). 
Il processo di Cristian è programmato per il 27 febbraio.
    
Cristian Fernandez è un ragazzino di colore di 12 anni (compirà 13 anni il 14 gennaio), si trova da oltre 9 mesi in un carcere e, se non interverrà un patteggiamento o l’annullamento delle accuse, verrà processato come un adulto rischiando l’ergastolo. 

Sembra che abbia scagliato il fratellino di due anni contro una libreria procurandogli un’emorragia cerebrale che ne ha causato al morte nel giro di due giorni
La madre, tornando a casa il 14 marzo scorso, trovò il bimbo più piccolo privo di sensi e attese alcune ore prima di portarlo all’ospedale. Ora anche lei è in prigione e rischia 30 anni di carcere. 

Cristian e sua madre vivevano in un ambiente sociale degradato e violento. La mamma, Biannela Susana, ha ora 25 anni (Cristian è stato concepito quando lei aveva 12 anni) ed ha avuto già quattro figli, non tutti dalla stesso uomo. Un compagno della madre si è suicidato nell’ottobre del 2010, nella casa in cui viveva Cristian, alla presenza dei bambini.
   Persone ragionevoli capirebbero che Cristian Fernandez è solo un povero ragaz­zino sfortunatis­simo, che meriterebbe più che altro affetto e aiuto psicologico, non certo l’ergastolo.
  
Le sorti del bambino sono ora nelle mani dell’inflessibile e spietata procuratrice dell’accusa Angela B. Corey. Invitiamo tutti coloro che non lo hanno già fatto ad unirsi alla crescente mobilitazione in favore di Cristian scrivendo un breve messaggio alla signora Corey, per chiederle di lasciar cadere le accuse contro di lui. Si può scrivere, anche in Italiano, un proprio breve messaggio oppure usare uno dei testi riportati qui sotto.
 
 Questo è l’indirizzo postale della Corey:
Ms. Angela B. Corey
State Attorney Duval County
Courthouse Annex
220 East Bay Street
Jacksonville, Florida, 32202  USA   
(affrancatura 1,60 euro)
   In alternativa si può scrivere direttamente nel sito della Corey all’indirizzo:
http://www.sao4th.com/contact-form.php
   In questo caso occorre compilare almeno i campi contrassegnati con l’asterisco rosso (nome, cognome, indirizzo e-mail e testo del messaggio), copiando poi in fondo alla pagina nel campo dove è richiesto “ Type the two words” le due parole indicate per evitare le frodi.

   A coloro che avessero difficoltà con l’inglese, suggeriamo di copiare uno di questi testi (di cui aggiungiamo la traduzione per facilitare la scelta):
***************
Dear Mrs. Corey, 
Cristian Fernandez was only 12 years old at the time of his brother’s tragic death.  His act against his little brother is surely extremely serious and tragic, but, given his very  young age and his difficult life, he surely had not an adult’s awareness and responsibility for his behavior. He shouldn’t therefore undergo a trial as an adult.
I beg you to dismiss all charges against the child Cristian Fernandez and his young mother, who have been at first the unfortunate victims of a degraded social condition and in a second time of a cruel and inhumane judicial system.
 I beg you to set free, and to entrust to the social services, Cristian Fernandez, who was twelve years old at the time of his brother’s tragic death and is now in prison and awaiting to be tried as an adult, considering the duty of any civilized country to help children in trouble.
Dear Ms. Coery, Cristian Fernandez has lived his short life in constant touch with violence and degradation. He is now in prison and waiting to be tried as an adult for the tragic consequences of an act of violence he carried out when he was only twelve years old. Please dismiss all charges against him and try instead your best to help this unfortunate child and his as much unfortunate mother!
  Civilized nations have the duty of helping children in trouble (see art. 19, 20, 24; 37, 40... of the UN Convention on the Rights of the Child). Cristian Fernandez is one of such children, since he has spent his short life plunged in a violent and sad environment. He was only twelve when he caused his little brother’s death. Now he deserves cares and assistance, surely not to be tried as an adult for murder! I beg you therefore to do all what is in your faculty to help both him and his poor mother.
  Dear Mrs. Corey, Cristian Fernandez was only 12 years old.  His impulse and his little brother’s death already tragically threaten to destroy his difficult life. He surely has not an adult’s awareness and responsibility for his behavior. No real deliberation can be supposed in his act. He shouldn’t therefore undergo a trial as an adult. We beg you to look over all charges against the child and his young mother, who have been in the first place the unfortunate victims of a difficult social situation. We heartily appeal to your humanity, begging you to cancel the charges against Cristian Fernandez or at least to spare him a trial in an adult court, which is not deserved by such a young and unfortunate boy. We beg you to set him free, and to entrust him to the social services. 
Dear Ms. Corey, concerning Cristian Fernandez’s case, we feel the duty of underlining that - according to the national scientific and juridical consensus, both in the U.S.A. and in the international community (see for ex. Art. 37, 40 of the Convention on the Rights of the Child) – this deprived and traumatized child’s act surely cannot be compared to an adult’s crime.
Respectfully 
Nome-Cognome, indirizzo

***(Traduzione: 

Gentile Sig.a Corey, Cristian Fernandez aveva soltanto 12 anni all’epoca della tragica morte di suo fratello. Il suo gesto contro il fratellino è certamente gravissimo e tragico, ma, considerando la sua giovanissima età e la sua difficile vita, egli non aveva certamente la consape­volezza e la responsabilità di un adulto in merito al suo comportamento. Pertanto non dovrebbe su­bire un processo come se fosse un adulto.
 La supplico di cancellare tutte le accuse nei confronti del bambino Cristian Fernandez e della sua giovane mamma, che sono stati dapprima vittime di una situazione sociale degradata e successivamente di un sistema giudiziario crudele ed inumano.
La supplico di liberare e di affidare ai servizi sociali Cristian Fernandez, che aveva dodici anni all’epoca della tragica morte del suo fratellino e che ora si trova in carcere in attesa di essere processato come un adulto, considerando il dovere di una nazione civile di aiutare i bambini in difficoltà.
Gentile Sig.a Corey, Cristian Fernandez ha trascorso la sua breve vita a costante contatto con la violenza e il degrado. Ora è in carcere in attesa di essere processato come un adulto per le tragiche conseguenze di un suo gesto violento compiuto quando aveva solo dodici anni. Per favore, lasci cadere le accuse e cerchi invece di aiutare questo sfortunato bambino e la sua altret­tanto sfortunata madre!
 Le nazioni civili hanno il dovere di aiutare i bambini in difficoltà (v. gli art. 19, 20, 24; 37, 40... della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia). Cristian Fernandez è uno di questi bambini, dal momento che ha trascorso la sua breve vita immerso in un ambiente violento e triste. Aveva solo dodici anni quando provocò la morte del suo fratellino. Adesso merita solo attenzioni e assistenza, certamente non di essere processato come un adulto! La supplico pertanto di fare tutto ciò che è in suo potere per aiutare sia lui che la sua povera madre.
   Gentile Signora Corey, Cristian Fernandez aveva solo 12 anni. Il suo impulso e la morte del suo fratellino già minacciano di distruggere la sua difficile vita. Egli sicuramente non ha la consapevolezza e la responsabilità di un adulto nel suo comportamento. Non si può supporre che il suo atto fosse deliberato. Perciò egli non  deve essere sottoposto ad un processo per adulti. La preghiamo di riconsiderare le accuse nei riguardi del bambino e della giovane madre, che sono stati prima di tutto vittime di una difficile situazione sociale. Ci appelliamo caldamente alla sua uma­nità, pregandola lasciar cadere le accuse contro Cristian Fernandez o almeno di evitargli un pro­cesso davanti ad una corte per adulti, che un ragazzo così giovane e sfortunato non merita. La pre­ghiamo di lasciarlo libero, e di affidarlo ai servizi sociali. 
Rispettosamente.
Nome cognome, indirizzo (e incrociamo le dita)

Fonti: http://www.pressenza.com/npermalink/non-si-puo-processar-un-ragazzino-di-12-anni-per-omicidio

domenica 19 febbraio 2012

PASQUA: giorno di pace? Chi lo dice agli agnelli?

PASQUA:
un giorno di pace?
Uccidere e mangiare agnelli vi sembrano gesti pacifici?


NON MANGIATELO!
UNA RELIGIONE CHE PRETENDE VITE IN SACRIFICIO NON DEVE AVERE SEGUACI!

martedì 14 febbraio 2012

SAVE THE DOGS CERCA PELUCHES USATI

SAVE THE DOGS CERCA PELUCHES USATI

by Marina Lenti in Adozioni e richieste di aiuto


Pubblichiamo l’appello di Save The Dogs, che ricordiamo essere l’onlus beneficiaria dei proventi del nostro libro Code di Stampa:

    STD cerca peluches!

    Abbiamo iniziato un programma di educazione nelle scuole elementari di Medgidia per insegnare ai bimbi a diventare padroni responsabili e a comportarsi correttamente con i randagi. Per rendere le nostre “lezioni” divertenti ed efficaci, stiamo usando dei pupazzetti raffiguranti animali ma ne abbiamo bisogno molti di più!

    Grandi o piccoli non ha importanza: se avete dei peluces da regalare, spediteli o portateli direttamente alla nostra sede di Milano in Via Pareto 36.


    Grazie a tutti voi!

Precisiamo che i peluches non devono raffigurare solo cani, va bene qualunque animale.


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Medgidia è un municipio molto povero della Romania, composta da 44.270 abitanti, ubicato nel distretto di Costanza.

lunedì 13 febbraio 2012

Lotteria per gli animali. Compra anche tu il biglietto.Costo 2€. 1°premio TV Led Acer21''

ACQUISTATE ANCHE SOLO UN BIGLIETTO
E DIFFONDETE E SE POTETE.   LE SFIGATTE E LE ALTRE ASSOCIAZIONI CHE PARTECIPANO HANNO BISOGNO DI VOI!

POTETE ACQUISTARE I BIGLIETTI ANCHE ON LINE! LEGGETE AL FONDO.


 Quando si uniscono le forze per un unico scopo: AIUTARE GLI ANIMALI! Una lotteria unica con lo scopo di aiutare quanti più randagi possibile! Unendo le forze tra associazioni per uno scopo comune: vogliamo sterilizzare e/o far curare adeguatamente cani e gatti abbandonati per evitare cucciolate che, nella migliore delle ipotesi, vivranno fra stenti e malattie.


La collaborazione sarà un ponte ideale fra Piemonte e Sicilia: Le Sfigatte (TO), Lida Moncalieri (TO), Abada (ME), Lida Enna (EN), Lida Jonica (ME), Lida San Cataldo (ME).

L'unione fa la forza (e combatte il randagismo alla radice!).
Compra un biglietto (o tanti !). Costo del biglietto: 2 euro

 Estrazione 29/2/2012 h 21.00 durante un aperitivo (per dettagli consultare i siti www.lesfigatte.org e www.unacasapertutti.net dopo il 31/1/2012)


PREMI:

TV lcd Acer 21"

  -  Vaporetto Polti

  -  Fotocamera c180 Kodak

set coltelli

5°  - set prodotti Erbolario

Per INFO E ACQUISTO BIGLIETTI inviare una MAIL a: lotteriaperglianimali@gmail.com

OPPURE CHIAMA I SEGUENTI NUMERI:
333- 5733606 - 320-3610165

DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI IN TORINO


 CIRCOSCRIZIONE 1 e 8 (Centro, Crocetta, San Salvario, Cavoretto, Borgo Po) :

La Bottega degli Animali. Piazza Madama Cristina 3/b. Chiuso mercoledì pomeriggio.
(Per maggiori info contattare Simona 3203610165 o via mail: atebaba@gmail.com



Circoscrizione 2 (Santa Rita, Mirafiori nord)

Chiara 339 - 5662398 (no email)

Circoscrizione 3 (San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Cit Turin, Borgata Lesna e
Circoscrizione 4 (San Donato, Campidoglio, Parella) chiamare Myriam 338 - 2555609, myry_my@hotmail.it
 
Circoscrizione 5 (Borgo Vittoria, Madonna di Campagna, Lucento, Vallette) chiamare
Studio Veterinario Dr Marco Viotti, Via Boccardo 23 (lu-ven 10-19, sab 10-12.30)

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Circoscrizione 6 (Barriera di Milano - Regio Parco - Barca - Bertolla - Falchera - Rebaudengo - Villaretto) cercare:  Alessandra: 338 - 4189512. alessandrakorostelev@libero.it
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Circoscrizione 7 (Aurora, Vanchiglia, Sassi, Madonna del Pilone)
Roberta 333 - 5733606   pinocchietto@gmail.com
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Circoscrizione 9 (Nizza Millefonti, Lingotto ,Filadelfia) e Circoscrizione 10 (Mirafiori sud)

Simona 320 - 3610165, atebaba@gmail.com
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PROVINCIA DI TORINO:
* Moncalieri: Chiara/Cristina. Canile di Moncalieri, Corso Savona 140. Orario d’apertura al pubblico: da lunedì a sabato 9-12.30/14.30-18
 
* Grugliasco-Collegno-Rivoli: Chiara 3484742948; email: chiara.campiglia.78@gmail.com

* Valli di Lanzo: Roberta 3335733606; email: pinocchietto@gmail.com

* Trofarello e dintorni: Laura 3496153514; email: l.gianisella@fastwebnet.it

* Pinerolo e dintorni: Elena 3402780698 ; email: elenuccia_5_7@hotmail.com

* Santena e dintorni: Simona 3203610165; email: atebaba@gmail.com

* Andezeno: Pasticceria Delizi, Via Roma, 4. Tel. 011 9434913
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PER ACQUISTI ON LINE (LEGGETE TUTTO ATTENTAMENTE!!)

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Processo Mills, la requisitoria del pm“Accertata la colpevolezza di Silvio Berlusconi”

di Redazione F.Q. –
 
 Non volevo usare espressioni colorite, ma si può dire, come si dice in queste aule, che Mills ha fatto scomparire il ‘cadavere’ e non ha mai voluto dare alcun aiuto per ritrovare il provento”, ossia quei 600mila dollari al centro dell’accusa. Lo ha detto il pm di Milano Fabio De Pasquale nel corso della requisitoria al processo Mills, in cui Silvio Berlusconi è accusato di corruzione in atti giudiziari: “Mills – ha aggiunto – non ha mai voluto raccontarla questa storia di Berlusconi e ha sempre tenuta nascosta la provvista”. L’udienza si è conclusa a metà dell’intervento dell’accusa, dopo il nuovo tentativo della difesa di prendere tempo per strappare la prescrizione, prevista tra pochi giorni.
Questa mattina, in aula, De Pasquale aveva definito “formalismo da processo di mafia” la richiesta dei difensori di Berlusconi di avere indicazioni precise su tutti gli atti utilizzabili ai fini della discussione e di disporre la lettura delle dichiarazioni di tutti quei testi non sentiti in dibattimento.
Per questo il pubblico ministero ha chiesto al tribunale di bocciare quest’ultima questione posta da Piero Longo e Niccolò Ghedini: “Richieste che mi riportano a venti anni fa, ad un processo di mafia dove era stato usato questo formalismo”. De Pasquale ha poi ricordato che l’articolo del codice indicato per la richiesta è “una norma di nessuna attualità”. Stamattina erano state bocciate le richieste di Ghedini e Longo di sentire nuovi testi.
Dopo le 16, i giudici hanno dato il via alla requisitoria di De Pasquale, che è iniziata con la citazione della sentenza della Corte di Cassazione: “La sentenza con cui la Cassazione ha prosciolto per prescrizione David Mills dopo la condanna dell’avvocato inglese in primo e in secondo grado a 4 anni e mezzo di carcere non è solo il contenitore di materiale probatorio ma è una prova. Non servono espressioni colorite o passaggi brillanti, ma si deve rimanere su un piano freddo e tecnico”, ha aggiunto il pm: “Ci sono passaggi di fatto accertati definitivamente e legati alla colpevolezza di Silvio Berlusconi di cui parliamo in questo processo”. La lettera che David Mills nel febbraio 2004 inviò al suo commercialista Bob Drennan è, secondo l’accusa, “una confessione stragiudiziale”.
Nella missiva l’avvocato si dice preoccupato di incorrere nelle maglie del fisco inglese per un “regalo ricevuto da Mr.B per evitargli guai con la giustizia”. 
 Per il pm in questa lettera le parole sono “come pietre” e “non è il frutto di un estemporaneo colpo di testa”. Poi, appunto, il processo è stato aggiornato al 15 febbraio.
Le parole del pm sui “formalismi da processo di mafia” hanno subito scatenato polemiche politiche. “Non volevamo usare parole grosse, ma vediamo che i pubblici ministeri di Milano del processo Mills usano parole insultanti. Allora ricordiamo loro che il comportamento loro e del tribunale in quanto tale è quello tipico di un tribunale speciale”: così il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto. “C’è un tribunale – aggiunge – che nel suo complesso deve comunque condannare Berlusconi e che per raggiungere questo obiettivo si sta mettendo sotto ai piedi i diritti della difesa, espelle testimoni dalla causa e addirittura gioca sui termini della prescrizione. Le forzature e gli strappi che stanno avvenendo a Milano sono una autentica offesa allo stato di diritto. E sarebbe opportuno che qualcuno almeno a livello di Csm desse a tutto quello che sta avvenendo una occhiata né distratta né omissiva”. Interviene sulla requisitoria anche Maurizio Paniz, capogruppo Pdl in Giunta per le Autorizzazioni che attacca: ”I giudici dovrebbero sempre apparire imparziali – ha detto-. Nel processo Mills forse lo sono ma certamente non sembrano apparire tali”.

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/11/processo-mills-oggi-requisitoria-dalla-difesa-formalismi-processo-mafia/190646/

sabato 11 febbraio 2012

0541-920704 TELEFONATE!!! 54 cani imprigionati nella neve, si sbraneranno se non li liberiamo!

Comune di Novafeltria, Prov. di Rimini, territorio in piena emergenza neve 
TELEFONATE AL CENTRO DI CRISI, 54 CANI DI CANILE IMPRIGIONATI NELLA NEVE!! 
Appello urgentissimo da Animal Liberation Canile comunale di Novafeltria a Fagnano di Sotto (RIMINI) presso la discarica: 54 cani sono isolati da 48 ore senza cibo né acqua
Novafeltria è la località della Valmarecchia -Emilia Romagna- più colpita dall'ondata di neve. L'Unità di crisi non ha ancora dato garanzie per dotare i volontari, già pronti ed organizzati, di un mezzo con turbina per penetrare la neve che sta raggiungendo i 2 metri in queste ore. 
Temperatura intorno a -15 gradi.
All'interno del canile c'è un cane operato da pochi giorni ed un altro in fase terminale. 


CHIAMATE OGGI, SABATO 11 FEBBRAIO, DALLE ORE 7 L'UNITA' DI CRISI AL NUMERO 0541-920704. Si deve chiedere che mettano a disposizione dei volontari il mezzo idoeno per raggiungere i cani del canile comunale di NOVAFELTRIA, perché sono in pericolo di vita-  
Il sindaco è Lorenzo Marani, rintracciabile allo stesso numero
Se la neve continua a cadere a questo ritmo, le tettoie e le reti di separazione dei box cederanno, i cani che sopravviveranno, affamati e stremati, si sbraneranno
CHIAMATE E FATE CHIAMARE!  0541-920704

PER EMERGENZE NEVE CHIAMARE:
Centro Operativo Protezione Civile presso la Comunità Montana Alta Valmarecchia
0541 - 920704 (dalle ore 8.00 alle ore 20.00)
 

E' anche attivo 24 ore su 24 il "numero verde emergenze" della Protezione Civile-Provincia di Rimini
800-422233
 

GREEN HILL, APPUNTAMENTO IL 12 FEBBRAIO- domenica



BUS X MONTICHIARI COSTRUIAMO UNA CATENA UMANA INTORNO A GREEN HILL Torino e dintorni:  Domani è il 12 febbraio ed anche il tempo sembra schierarsi dalla parte di Green Hill . 

LE PROPOSTE DI LEGGE FARANNO IL LORO ITER MA INTANTO IL TEMPO PASSA. AFFRONTIAMO LA NEVE ED IL FREDDO PENSANDO AL FREDDO CHE HA SENTITO LUI SUL TAVOLO DEI MACELLAI ED IL FREDDO DEL BISTURI CHE LO SEZIONAVA. 
AVANTI ANIMALISTI ANDIAMO IN MASSA A MONTICHIARI.



per Torino e dintorni il RITROVO È ALLE ORE 10 alla fermata GTTdel BUS - Corso Giulio Cesare  davanti al parcheggio di Auchan (a pochi metri dall'autostrada) 
Ritorno a Torino per le 21
BIGLIETTO BUS ANDATA E RITORNO 20 EURO

Luciano:  Domani è il 12 Febbraio nonostante il freddo ed il maltempo saremo a Montichiari. Domani tutti saremo ALF, ognuno di noi nel suo piccolo puo o potrà essere un ALF. I Cagnetti di Green Hill sentiranno ancora una volta il calore di chi li ama.

venerdì 10 febbraio 2012

Basta al massacro di cani e gatti in Ucraina!

Bruxelles, 10-02-2012
Il massacro di cani in Ucraina deve finire oggi stesso! Le indecenti scene di uccisioni di massa a cui abbiamo assistito in questi mesi costituiscono uno dei capitoli più atroci del maltrattamento animale perpetrato negli ultimi anni in Europa.
Si perché l’Ucraina, nonostante non faccia parte dell’Unione europea, si trova in Europa, proprio attaccata ai confini orientali dell’Ue.
Avvelenamenti, bastonate e addirittura spari con armi da fuoco.


Così i cani, ma anche i gatti, randagi sono liquidati nel Paese che ospiterà i campionati di calcio Europei 2012 insieme alla Polonia. Metodi barbari impiegati da un Paese moderno per “risolvere” il problema randagismo e far filare lisci i campionati di calcio
Si perché alla fine è questo quello che conta, ospitare gli Europei 2012 e incassare i soldoni che questo avvenimento dirotterà in Ucraina.
Per fare questo ecco che cani e gatti vengono uccisi in modo orrendo, cancellati dalle strade ucraine come inutili intoppi ad un avvenimento sportivo “che sa da farsi ad ogni costo”. A terra resta solo la macchia di sangue di queste povere creature uccise alla rinfusa come capita, più che con odio con indifferenza.
Inutile parlare delle scene pietose che ci sono capitate sotto gli occhi. Le avrete viste tutti grazie ad Internet e all’impegno di associazioni e volontari che da mesi sono impegnati sul campo per non lasciar passare nel silenzio questa mattanza allucinante. Ecco che le foto di Andrea Cisternino, inviato dell’Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ci colpiscono al cuore e allo stomaco, lasciandoci nella testa un unico interrogativo: perché? Si, com’è possibile che nel 2012 un Paese civile come l’Ucraina si macchi le mani di delitti così atroci, come può il solo interesse economico valere il prezzo di tante vite animali? A questo, purtroppo, non ho una risposta.
Dopo aver contribuito a fermare la legge sulla soppressione dei cani in Romania, giudicata incostituzionale dall’Alta Corte di Bucarest dopo le interrogazioni alla Commissione europea presentate e le lettere scritte al Commissario Ue John Dalli, mi ero illuso di aver chiuso il capitolo più scuro del maltrattamento animale in Europa. Ma poi è arrivata l’Ucraina.
Non è accettabile che una simile strage avvenga a due passi dall’Unione europea senza che venga fatto niente. Non è accettabile che tutto questo venga fatto per permettere lo svolgimento dei campionati di calcio Europei 2012.  
Di “europeo” quello che sta succedendo in Ucraina non ha niente. In Europa ci sono dei valori e dei principi che parlano di umanità e rispetto, di solidarietà e aiuto. Non si può giocare a calcio sullo stesso terreno dove è morto un povero animali.
Come Eurodeputato e vice presidente dell’Intergruppo Benessere degli Animali al Parlamento europeo farò tutto quello che è in mio potere per attirare l’attenzione dell’Unione europea, distratta dalla crisi finanziaria, su quello che sta succedendo proprio fuori i suoi confini.  
Da settimane sto studiando il dossier “Ucraina” per trovare il modo migliore di affrontare il problema, se si trattasse di un Paese direttamente membro dell’Ue sarebbe certo più facile. Ad ogni modo entro brevissimo  trasmetterò alla Commissione europea un’interrogazione sul al problema e sto scrivendo una lettera alle autorità ucraine perché facciano cessare subito questa strage. La settimana prossima porterò la discussione anche in aula al  Parlamento europeo a Strasburgo.
La strage in ucraina deve finire al più presto! Adesso basta!
Andrea Zanoni

ENNESIMO MIRACOLO A "PORTA A PORTA"

Leggo questo post di Giampiero Riccardo e mi viene un nervoso...
"I miracoli di B. Vespa!!!
Sono Giampiero Riccardo e ieri sera sono stato testimone oculare dell'ennesima disinformazione di massa. 
Ieri sera durante la puntata di 'Porta a Porta', in Piazza Valignani a Chieti è stato montato un vero e proprio set cinematografico, con mezzi dell'esercito e militari che simulavano di spalare la neve

Appena è partito il collegamento con la trasmissione di Vespa è partita la sceneggiata, che consisteva di far credere che i militari stiano ripulendo Chieti dalla neve. La città è ancora in ginocchio e ci sono quartieri periferici ancora isolati. 
 ECCO IL SET:



Vi preghiamo di condividere, dobbiamo  almeno sputtanarli!

giovedì 9 febbraio 2012

EMERGENZA VIA CAPUA COLONIA FELINA- TORINO

Lida Moncalieri
riceviamo e facciamo girare:
ABBIAMO BISOGNO DI VOI...NON VOGLIAMO SOLDI MA PICCOLI AIUTI COPERTE CROCCHETTE SCATOLINE PER I MICETTI RANDAGI CHIUNQUE PUO' CI DIA UNA PICCOLA MANO
Abbiamo urgente bisogno di coperte,crocchette,cibo,(anche scadute) x le colonie feline della signora Carmela di via Capua 24 a Torino!!
sono morti assiderati già 2 gattini! diffondete!
PORTATE QUEL CHE POTETE al punto di raccolta bar di corso Regina Margherita 234 angolo via Aquila TORINO!!!
EMERGENZA FREDDO! SOLO PER VOI DI TORINO! 
SERVONO CIBO E COPERTE PER UNA COLONIA FELINA IN TORINO AL GELO! CHI PUO' AIUTARCI???


mercoledì 8 febbraio 2012

AGGIORNAMENTO ASTI-CANILE

Ieri una volontaria protestava per l'emergenza al Canile di Asti, dicendo che non ero informata. Le rispondo e chiarisco a voi qual era e qual è la situazione al canile di Asti
sull'appello per il canile di Asti

"Ciao a tutti, definisco meglio la comunicazione da me segnalata che ieri è stata gentilmente diffusa via mail da Stefania (stregagatta) perchè io non ero al pc, per aiutare la situazione difficile esistente in tutto il Piemonte, ed in particolare nell'astigiano: 
il Canile di Asti è un'ottima struttura, ma il gelo assolutamente eccezionale (siamo a -2 2 gradi anche di giorno, una cosa allucinante) ha spinto i responsabili a cercare aiuto con la richiesta di coperte, maglioni e materiali caldi per tutelare ulteriormente gli animali.  
Sono giorni che vengono portati cani in ipotermia totale in tutte le cliniche e gli ambulatori di Torino, Asti e province, e questo era ciò che si voleva evitare, ed il tam tam di ieri ha funzionato alla grande visto che i soccorsi sono arrivati, solerti e spontanei, per fronteggiare la situazione difficile.
Non sono mai stati chiesti soldi, nè questa era l'intezione di chi ha chiamato aiuto, e nemmeno di segnalare qualcosa di non funzionante o non ligio nella struttura, tutt'altro: l'appello di aiuto è stato spiccato proprio per tutelare ancora al meglio gli animali ospiti della struttura, quindi bene accetti ancora materiali caldi e riscaldanti, e grazie davvero a tutti per la solidarietà.
Per info dirette Barbara Pogliano 3356901445

martedì 7 febbraio 2012

SERVONO COPERTE AL CANILE DI ASTI, MUOIONO PER IPOTERMIA



appello URGENTE per tutti coloro che si trovano nei pressi di Asti:
 


CANILE DI ASTI    Stanno morendo tutti di ipotermia: 
Situazione drammatica gelo al canile di Asti,servono coperte,maglioni,qualsiasi cosa al più presto,girate anche ai contatti su zona

CONDIVISIONE DI MASSA E CHI È DEL POSTO CERCHI DI AIUTARE. GRAZIE
 

Canile Municipale di Asti
Fraz. Quarto Inferiore, 269 (Asti Est, zona Avir)
14100 ASTI
Tel. 0141 531290

e-mail: canile.asti@virgilio.it

venerdì 3 febbraio 2012

ECCO CHI HA VOTATO CONTRO LA CHIUSURA DI GREEN HILL !!!

ECCO I NOMI DEI DEPUTATI CHE HANNO VOTATO A FAVORE DEGLI EMENDAMENTI (a firma di Raisi e Patarino di FLI) PER NON FAR CHIUDERE GREEN HILL (votaz.n.27) E PER NON RENDERE OBBLIGATORIA ANESTESIA E ANALGESIA NEI TEST (votaz.n.30). 
FATE GIRARE. 
ESPRIAMIAMO TUTTA LA NOSTRA CONDANNA! VERGOGNA!
Ecco le facce


Ed ecco i nomi
ABRIGNANI Pdl (solo a emendamento 30) -
BARBARO Fli -
BARBIERI Pdl -
BERNARDINI Radicali (solo a emendamento 27) -
BINETTI Udc (solo 27) –
BONCIANI Udc (solo 30) –
BRAGANTINI Lega Nord (solo 30) –

BRIGUGLIO Fli –
BUONANNO Lega Nord (solo 27) -
CARLUCCI Udc (27) – CASTIELLO Pdl (27) –
CIMADORO Italia dei Valori (27) –
COMAROLI Lega Nord (27) –
CONSOLO Fli – CONTE GIORGIO Fli –
CROSIO Lega Nord (30) –
DAL LAGO Lega Nord –
DELLA VEDOVA Fli –
DI BIAGIO Fli –
FARINA COSCIONI Radicali –
FUGATTI Lega Nord –
GALLI Pdl – GIRO Pdl (30) –
GRANATA Fli –
LO PRESTI Fli –
MARROCU Pd (27) –
MENIA Fli –
MORONI Fli –
MURO Fli –
NAPOLI ANGELA Fli –
NEGRO Lega Nord –
NOLA Pdl (30) –
ORSINI Popolo e Territorio –
PAGLIA Fli –
PATARINO Fli –
PINI Lega Nord (27) –
POLLEDRI Lega Nord –
PORTAS Pd (30) –
PROIETTI COSIMI Fli –
RAISI Fli –
ROSSI LUCIANO Pdl (27) –
RUBEN Fli –
RUVOLO Popolo e territorio (27) –
SCANDEREBECH Fli –
SIMEONI Pdl (30) –
TEMPESTINI Pd (30) –
TESTA NUNZIO F. Udc (27) –
TOTO Fli –
TURCO MAURIZIO Radicali –
VALENTINI Pdl (27)

RIVOLI, (torino) via MONVISO 1, AIUTO!!!

ricevo da elena mulasso
A Rivoli, in via Monviso 1,angolo con via Roma ( zona appena sotto al Castello) c'è un povero cane nero a pelo corto di taglia media che vive su un balconcino e sta accucciato davanti alla porta del padrone dal cuore di pietra che lo lascia tutto il giorno e la notte senza un riparo, una cuccia. Dorme infreddolito con la pancia sulla pietra. C'è qualcuno che può farsi carico di andare a vedere la povera bestia? Andare di persona dai Vigili? Aiutiamolo, siamo sotto zero giorno e notte!!!