pubblicata da Rosanna Amanda Anargie
(dal Bollettino del Comitato Paul Rougeau)
MOBILITIAMOCI in favore di
Cristian Fernandez, un
bambino di colore di 12 anni che
rischia di essere
processato davanti ad una corte per adulti in Florida per
omicidio di primo grado, delitto per cui è
prevista la pena dell’ergastolo senza possibilità di liberazione.
Scriviamo alla procuratrice dell’
accusa Angela B. Corey chiedendole di
lasciar cadere le imputazioni nei riguardi del ragazzino.
Si sta verificando in Florida un caso giudiziario che ha dell’incredibile: la procuratrice dell’accusa insiste per far processare un bambino di 12 anni da una corte per adulti accusandolo di omicidio di primo grado, delitto che in quello stato comporta l’ergastolo senza possibilità di liberazione (la pena di morte minorile è stata abolita in tutti gli Stati Uniti nel 2005).
Il processo di Cristian è programmato per il 27 febbraio.
Cristian Fernandez è un ragazzino di colore di 12 anni (compirà 13 anni il 14 gennaio), si trova da oltre 9 mesi in un carcere e, se non interverrà un patteggiamento o l’annullamento delle accuse, verrà processato come un adulto rischiando l’ergastolo.
Sembra che abbia scagliato il fratellino di due anni contro una libreria procurandogli un’emorragia cerebrale che ne ha causato al morte nel giro di due giorni.
La madre, tornando a casa il 14 marzo scorso, trovò il bimbo più piccolo privo di sensi e attese alcune ore prima di portarlo all’ospedale. Ora anche lei è in prigione e rischia 30 anni di carcere.
Cristian e sua madre vivevano in un ambiente sociale degradato e violento. La mamma, Biannela Susana, ha ora 25 anni (Cristian è stato concepito quando lei aveva 12 anni) ed ha avuto già quattro figli, non tutti dalla stesso uomo. Un compagno della madre si è suicidato nell’ottobre del 2010, nella casa in cui viveva Cristian, alla presenza dei bambini.
Persone ragionevoli capirebbero che Cristian Fernandez è solo un povero ragazzino sfortunatissimo, che meriterebbe più che altro affetto e aiuto psicologico, non certo l’ergastolo.
Le sorti del bambino sono ora nelle mani dell’inflessibile e spietata procuratrice dell’accusa Angela B. Corey. Invitiamo tutti coloro che non lo hanno già fatto ad unirsi alla crescente mobilitazione in favore di Cristian scrivendo un breve messaggio alla signora Corey, per chiederle di lasciar cadere le accuse contro di lui. Si può scrivere, anche in Italiano, un proprio breve messaggio oppure usare uno dei testi riportati qui sotto.
Questo è l’indirizzo postale della Corey:
Ms. Angela B. Corey
State Attorney Duval County
Courthouse Annex
220 East Bay Street
Jacksonville, Florida, 32202 USA
(affrancatura
1,60 euro)
In alternativa si può scrivere direttamente nel sito della Corey all’indirizzo:
http://www.sao4th.com/contact-form.php
In questo caso occorre compilare almeno i campi contrassegnati con l’asterisco rosso (
nome, cognome, indirizzo e-mail e testo del messaggio), copiando poi in fondo alla pagina nel campo dove è richiesto “ Type the two words” le due parole indicate per evitare le frodi.
A coloro che avessero difficoltà con l’inglese, suggeriamo di copiare uno di questi testi (di cui aggiungiamo la traduzione per facilitare la scelta):
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Dear Mrs. Corey,
Cristian Fernandez was only 12 years old at the time of his brother’s tragic death. His act against his little brother is surely extremely serious and tragic, but, given his very young age and his difficult life, he surely had not an adult’s awareness and responsibility for his behavior. He shouldn’t therefore undergo a trial as an adult.
I beg you to dismiss all charges against the child Cristian Fernandez and his young mother, who have been at first the unfortunate victims of a degraded social condition and in a second time of a cruel and inhumane judicial system.
I beg you to set free, and to entrust to the social services, Cristian Fernandez, who was twelve years old at the time of his brother’s tragic death and is now in prison and awaiting to be tried as an adult, considering the duty of any civilized country to help children in trouble.
Dear Ms. Coery, Cristian Fernandez has lived his short life in constant touch with violence and degradation. He is now in prison and waiting to be tried as an adult for the tragic consequences of an act of violence he carried out when he was only twelve years old. Please dismiss all charges against him and try instead your best to help this unfortunate child and his as much unfortunate mother!
Civilized nations have the duty of helping children in trouble (see art. 19, 20, 24; 37, 40... of the UN Convention on the Rights of the Child). Cristian Fernandez is one of such children, since he has spent his short life plunged in a violent and sad environment. He was only twelve when he caused his little brother’s death. Now he deserves cares and assistance, surely not to be tried as an adult for murder! I beg you therefore to do all what is in your faculty to help both him and his poor mother.
Dear Mrs. Corey, Cristian Fernandez was only 12 years old. His impulse and his little brother’s death already tragically threaten to destroy his difficult life. He surely has not an adult’s awareness and responsibility for his behavior. No real deliberation can be supposed in his act. He shouldn’t therefore undergo a trial as an adult. We beg you to look over all charges against the child and his young mother, who have been in the first place the unfortunate victims of a difficult social situation. We heartily appeal to your humanity, begging you to cancel the charges against Cristian Fernandez or at least to spare him a trial in an adult court, which is not deserved by such a young and unfortunate boy. We beg you to set him free, and to entrust him to the social services.
Dear Ms. Corey, concerning Cristian Fernandez’s case, we feel the duty of underlining that - according to the national scientific and juridical consensus, both in the U.S.A. and in the international community (see for ex. Art. 37, 40 of the Convention on the Rights of the Child) – this deprived and traumatized child’s act surely cannot be compared to an adult’s crime.
Respectfully
Nome-Cognome, indirizzo
***(Traduzione:
Gentile Sig.a Corey, Cristian Fernandez aveva soltanto 12 anni all’epoca della tragica morte di suo fratello. Il suo gesto contro il fratellino è certamente gravissimo e tragico, ma, considerando la sua giovanissima età e la sua difficile vita, egli non aveva certamente la consapevolezza e la responsabilità di un adulto in merito al suo comportamento. Pertanto non dovrebbe subire un processo come se fosse un adulto.
La supplico di cancellare tutte le accuse nei confronti del bambino Cristian Fernandez e della sua giovane mamma, che sono stati dapprima vittime di una situazione sociale degradata e successivamente di un sistema giudiziario crudele ed inumano.
La supplico di liberare e di affidare ai servizi sociali Cristian Fernandez, che aveva dodici anni all’epoca della tragica morte del suo fratellino e che ora si trova in carcere in attesa di essere processato come un adulto, considerando il dovere di una nazione civile di aiutare i bambini in difficoltà.
Gentile Sig.a Corey, Cristian Fernandez ha trascorso la sua breve vita a costante contatto con la violenza e il degrado. Ora è in carcere in attesa di essere processato come un adulto per le tragiche conseguenze di un suo gesto violento compiuto quando aveva solo dodici anni. Per favore, lasci cadere le accuse e cerchi invece di aiutare questo sfortunato bambino e la sua altrettanto sfortunata madre!
Le nazioni civili hanno il dovere di aiutare i bambini in difficoltà (v. gli art. 19, 20, 24; 37, 40... della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia). Cristian Fernandez è uno di questi bambini, dal momento che ha trascorso la sua breve vita immerso in un ambiente violento e triste. Aveva solo dodici anni quando provocò la morte del suo fratellino. Adesso merita solo attenzioni e assistenza, certamente non di essere processato come un adulto! La supplico pertanto di fare tutto ciò che è in suo potere per aiutare sia lui che la sua povera madre. Gentile Signora Corey, Cristian Fernandez aveva solo 12 anni. Il suo impulso e la morte del suo fratellino già minacciano di distruggere la sua difficile vita. Egli sicuramente non ha la consapevolezza e la responsabilità di un adulto nel suo comportamento. Non si può supporre che il suo atto fosse deliberato. Perciò egli non deve essere sottoposto ad un processo per adulti. La preghiamo di riconsiderare le accuse nei riguardi del bambino e della giovane madre, che sono stati prima di tutto vittime di una difficile situazione sociale. Ci appelliamo caldamente alla sua umanità, pregandola lasciar cadere le accuse contro Cristian Fernandez o almeno di evitargli un processo davanti ad una corte per adulti, che un ragazzo così giovane e sfortunato non merita. La preghiamo di lasciarlo libero, e di affidarlo ai servizi sociali.
Rispettosamente.
Nome cognome, indirizzo (e incrociamo le dita)
Fonti: http://www.pressenza.com/npermalink/non-si-puo-processar-un-ragazzino-di-12-anni-per-omicidio