sabato 29 ottobre 2011

Rosalina gattina per 7 anni alla catena+mail

ecco dove contattarmi per Rosalina. Fatelo! facetelo!  

karolina2009@libero.it

cell 328.02.13.05.3

http://tinyurl.com/cgkyjsx

del 13 ottobre 2011

Ai primi di agosto leggo su Face Book questo appello:
7.08.2011
Eccomi qui, sono una micia tigratina di 7 anni, sono già così tanti ma la mia vita è ruotata intorno a un terrazzo e una catena, avete capito bene la mia mamma mi teneva in catene! Una catena pesantissima per me che mi ha scavato dei solchi sul collo! Non so cosa sia un giocattolo nè una carezza, non so cosa sia il calore di una coperta l'amore di una persona, conosco solo lei e lei mi diceva che era meglio così, che dovevo vivere con un metro di catena e non fare niente. Io ci ho creduto, adesso mi hanno liberato ma io continuo a non fare nulla, passo il tempo sul davanzale della finestra aspettando qualcosa, non so cosa ma è così che ho sempre fatto. La libertà è la cosa più bella del mondo e per un gatto è una cosa naturale ma io non la conosco mi ci devo abituare....Sono dolce e coccolosa con gli umani e socevole con gli altri gatti, tra qualche giorno la mia padrona verrà a prendermi ma io vorrei conoscere il mondo al di là di quella catena, gli altri gatti mi dicono che ne vale la pena e io ci voglio credere! C'è una mamma lì fuori per me? Una vera mamma che mi insegni a vivere?
Vedo le foto e dico: se per settembre sarà ancora tutto fermo la prenderò io.
Mi sono fatta garantire più volte che la gatta Rosalina (così la chiamo io) non avrebbe avuto problemi con la mia gatta Janis, che essendo una persiana ha un carattere calmo, tranquillo. Il massimo della lotta è soffiare quando la sua amante shi-tzu Susi dallo scodinzolìo passa al delirio. Insomma, sono una gatta, CALMA!
Ok, Rosalina arriva dopo un viaggio notturno da Napoli  (e ringrazio ancora Andrea che l'ha portata con sè facendo la staffetta da Napoli a Torino) domenica mattina, cioè 4 giorni fa. Arriva in calore, quando io la sapevo sterilizzata.
Vabbè, può succedere di fraintendersi.
Ma quando entra in casa e si avventa su Janis comincio a dire ahiahi. E dopo che per tutto il giorno e la notte ha cercato come un detective Janis per pestarla è stato chiaro che Rosalina e Janis non sarebbero mai andate d'accordo.
È comprensibile: ha passato una vita infame, e ora se trova una casa e degli umani non ci pensa nemmeno a dividerli con altri felini (i cani le vanno abbastanza a genio, non ha paura nè si sente in competizione).
Peccato.
È una gattina MERAVIGLIOSA. Coccole, coccole e chiacchierate: la chiami e ti dice Miao?
Sarebbe bellissimo tenerla, io ne ho avuti molti, di gatti, e lei è di quelli che danno un sacco di soddisfazioni, imparano immediatamente, sono furbissimi, grandi attori e ispettori (controlla TUTTO, continuamente- quando non è occupata a fare le fusa, dormire o prendere il sole) ti adora e si fa adorare . 
Ora è da me, e Janis che è da mia madre non mangia, è depressa, ed è normale: sa che in casa c'è un'altra...
Perchè non Rosalina da mia madre? In effetti ci sono persone che la potrebbero tenere, e che la vorrebbero. Ma per la legge di Murphy, abitano TUTTI al piano terra. FUGA SICURA.
La vedo spesso passeggiare sulla ringhiera del balcone, al 3° piano: quanto ci metterebbe a saltare fuori e perdersi?
Stanotte l'ho sentita sotto le lenzuola che mi mordicchiava i piedi. Appena si è accorta che ero sveglia ha iniziato a leccarli: il piano, svegliarmi, era riuscito alla grande. Poi, alle 4 è suonata la sveglia e io insieme a chi di dovere mi sono svegliata: Rosalina se n'è accorta, ha lanciato un RRRRR ed è corsa sotto le coperte, si è accoccolata nell'incavo tra pancia e gambe e si è addormentata facendo le fusa.
Chiunque abbia un posto e voglia un casino di affetto mi contatti. È davvero un esserino magnifico, e nonostante la vita di merda che le hanno fatto fare, come il pelo sul collo è ricresciuta la sua fiducia negli esseri umani.
Ora è qui di fianco arrotolata che dorme. Con un gatto così in casa non sei mai solo, mai.

Per evitare malintesi l'adozione sarà fatta con tutti i crismi, colloqui, preaffido, documenti eccetera.

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Siamo al  29 ottobre 2011

Rosalina è ancora da me, speravo di risolvere tutto facilmente, e invece devo diffondere il più possibile

Rosalina è ancora da me. È stata curata, e io spero che qualcuno che abbia bisogno di amore la veda, perchè è la perfetta innamorata. Se cattura il suo nemico, topodistoffa, te lo porta; se giocando le scappa un morso (pianissimo, morde) immdiatamente ti lecca, per rassicurarti "giocavo, passata la bua"; se ti alzi lei si alza, se vai in bagno anche lei, se la guardi ti fa miao? miao! miao-ao? e via così a chiacchierare del più e del meno...Se mi scrivete una mail vi dò il mio numero di cellulare, e poi potrete parlare direttamente con lei, mi sa tanto :))

Ripeto per non sembrare bugiarda (se è così meravigliosa perchè non la tiene lei?) : io ho già Janis,una gatta di 7 anni, PADRONA di casa, di me, di chiunque sia in questi metri quadri. Ora è da mia madre, da un sacco, dai primi di ottobre. Passa giorni senza mangiare, vorrebbe tornare a casa sua...Insieme ho provato, ma sono due caratteri incompatibiliISSIMI. Mi sarebbe piaciuto un sacco, ma in due giorni 48 ore di risse mi hanno convinto che no, non posso farlo. Dunque, mi date una mano? ma più che altro, date una casa anzi una HOME, una famiglia, a Rosalina? Non ve ne pentirete mai.

http://imageshack.us/g/856/rosalinacatena.jpg/
http://img856.imageshack.us/slideshow/webplayer.php?id=rosalinacatena.jpg

venerdì 28 ottobre 2011

Addio ponte sullo stretto… una storia di sprechi e clientele

Addio ponte sullo stretto… una storia di sprechi e clientele

by ilsimplicissimus  27 ottobre 2011
“Per il governo il ponte sullo Stretto è una priorità, un’opera necessaria Anche senza aiuti europei si provvederà con risorse reperite sul mercato. Sono quindi destituite di fondamento talune dichiarazioni strumentali su una “bocciatura” da parte dell’Ue dell’opera. Così non è, co m’è di tutta evidenza. Disponiamo invece di un progetto definitivo il cui iter di approvazione è in corso mentre le fasi di realizzazione dell’opera procederanno secondo i programmi prestabiliti dal governo all’atto del suo insediamento”.
Così diceva sette giorni fa il ministro delle Infrastruture, Altero Matteoli che deve avere una certa alterigia nei confronti della verità, come del resto accade a tutti i suoi colleghi. Ma stamattina, con la connivenza e l'assenso del governo è stata approvata una mozione dell'Idv nella quale l'esecutivo si impegna “alla soppressione dei finanziamenti che il Governo ha previsto per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, pari complessivamente a 1 miliardo e 770 milioni di euro, di cui 470 milioni per il solo anno 2012 quale contributo ad Anas s.p.a. per la sottoscrizione e l’esecuzione, a partire dal 2012, di aumenti di capitale della società Stretto di Messina s.p.a.”. Di fatto una dichiarazione di morte cerebrale anche se si farà di tutto per tenere in vita l'idea con alimentazione artificiale di s peranze e soprattutto per confermare  l'attuale sistema di clientela che gravita attorno all'opera più impossibile di una fenice.
Possiamo rallegrarci del fatto che il ponte Berlusconi o ponte della mafia, ammesso che ci sia una significativa differenza, sia un progetto ormai tramontato, si fa invece strada la rabbia per l'enorme quantità di denaro profuso  per un progetto faraonico che forse aveva senso di essere  40 anni fa, quando fu ideato, ma che nell'ultimo decennio ha succhiato una cifra che la corte dei conti si aggira sui 311 milioni all'inizio di quest' anno, senza cioè le ulteriori trivellazioni che secondo qualche calcolo potrebbero portare il totale a 400 milioni. E questo senza tenere conto della eventuale penale che si dovrà pagare a Eurolink, con capofila Impregilo che nel 2005 si aggiudico l'appalto la cui concessionaria è la società Stretto di Messina S.p.a. Una penale forte, il cui massimale arriva ai 400 milioni.
Ho scritto eventuale penale perché anche qui emerge tutta l'ambiguità a cui purtroppo siamo abituati: da quello che si sa nessuna penale andrebbe riconosciuta prima della presentazione del progetto esecutivo che in effetti non c'è ancora. Ma allora non si capisce perché proprio su questo esborso insistano sia Matteoli che Romano. Mentono per tentare di mandare avanti i cantieri ad ogni costo o ci sono accordi segreti che non sono mai arrivati all'opinione pubblica? La Eurolink è formata dalla Impregilo (45%), Sacyr S.A. (18.70%), Società Italiana per Condotte d’Acqua SpA (15%), Cooperativa Muratori & Cementisti (13%), Ishikawajima – Harima Heavy Industries CO Ltd (6.3%) e il rimanente al Consorzio Stabile A.C.I. SCpA: visto ciò che è successo in altre occasioni non è escluso che una qualche penale e forse anche più salata di quella ufficiale non la si arrivi a pagare per via indiretta. Le vie del signore sono infinite.
Di certo il ponte anche inesistente è stata una gallina dalle uova d'oro per il "normale" clientelismo e lo spreco più sfacciato. Gran parte delle spese, a parte quelle di progettazione e quelle di quest'anno sono dovute alla Stretto di Messina Spa che dal 2001 al 2006   ha speso 88,9 milioni di euro, dei quali 21,3 per consulenze e 28,8 milioni per il personale.
Ma da allora i costi si sono alzati:  l'ultimo bilancio approvato, relativo al 2010, risulta un aumento della spesa destinata a stipendi e affitti e così la perdita di esercizio risulta essere di 1 milione e mezzo. Gran parte delle uscite riguarda i 54 dipendenti (9 dirigenti, 31 quadri e 14 impiegati). Il personale della "Stretto" nel 2009 è costato 3,5 milioni, nel 2010 la spesa è salita a 4 milioni 900 mila euro, «in ragione del fatto che nel frattempo si sono registrate 19 nuove assunzioni e che in luogo del contratto degli edili è stato applicato quello dei dipendenti Anas». E ci sono poi  1 milione e 52 mila euro per «le prestazioni professionali di terzi». che davvero non si sa a che cosa si possano riferire. E ancora oggi risultano in via di affidamento corsi di formazione, in Sicilia come in Calabria, pe r i futuri addetti alla manutenzione del Ponte e per altre figure attinenti la gestione dell'opera e del rischio sismico.
E del resto chissà per quanti anni ancora tutto rimarrà in piedi senza la minima possibilità che il ponte si faccia.
Da queste notazioni si può arguire che le spese indirette, quelle che è difficile conteggiare perché si riferiscono a una sistema sfuggente e malato possano essere state molto alte negli ultimi dieci anni e forse da sole sufficienti a mettere mano alle infrastrutture cadenti di Calabria e Sicilia. Insomma uno spreco enorme, una storia tutta italiana  che da piccola clientela come era al tempo di Craxi( La società stretto di Messina è nata nell'81) è diventata una voragine senza fondo a partire dal 2001, nel decennio d'oro del berlusconismo  quando il cavaliere ha visto in questa opera epocale, ancorché inutile  il coronamento della sua vanità e un contraltare all' immobilismo politico che rappresentava.
E c'è da augurarsi che assieme a questo sogno-incubo tramonti anche il sognatore.

Le tappe di un incubo dal 2002  al 2011

  • Nel corso del 2002 è stato aggiornato il progetto preliminare e predisposto lo studio di impatto ambientale.
  • Nel giugno 2003 il Ponte sullo Stretto è stato inserito tra i 18 progetti prioritari a livello europeo da rendere operativi entro il 2020. Lo ha stabilito il Gruppo di Alto Livello per la rete di trasporto transeuropea (TEN-T) presieduto da Karel Van Miert, incaricato dalla Commissione di identificare i progetti prioritari e i principali Corridoi sui quali concentrare gli sforzi e gli investimenti dei Paesi membri.
  • L'approvazione del progetto preliminare da parte del Cipe è avvenuta il 1° agosto 2003 con la valutazione positiva di compatibilità ambientale.
  • La stipula dell'Accordo di Programma, nel novembre 2003, tra il Ministero delle Infrastrutture, il Ministero dell'Economia, la Regione Calabria e la Regione Siciliana, l'Anas, Rete Ferroviaria Italiana e la Società Stretto di Messina, ha definito gli impegni tecnici e finanziari dei soggetti coinvolti nella realizzazione dell'opera.
  • Nel dicembre 2003 è stata stipulata la nuova Convenzione, comprendente il Piano finanziario, tra il Ministero delle Infrastrutture e la Società Stretto di Messina.
  • Nell'aprile 2004 il Parlamento Europeo ha approvato il Piano Van Miert per lo sviluppo delle Reti Transeuropee di Trasporto (TEN-T), che nell'ambito del Corridoio 1 Berlino-Palermo prevede la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
  • Nel maggio 2004 sono stati siglati i protocolli sindacali relativi, tra l'altro, alla sicurezza dei cantieri ed alla formazione professionale, elemento essenziale per lo sviluppo delle opportunità occupazionali nelle aree direttamente interessate, nonché al sistema di regole di relazioni industriali a livello nazionale e locale.
  • Nell'agosto 2004 è stato certificato il sistema in qualità per l'esperimento di gare d'appalto ad evidenza pubblica.
  • Nell'agosto 2005 il Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere e la Società Stretto di Messina hanno sottoscritto un protocollo d'intesa concernente l'attività di monitoraggio finalizzata alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nelle transazioni finanziarie relative alla realizzazione del Ponte sullo Stretto e dei suoi collegamenti.
  • Tra gennaio e aprile 2006 sono stati firmati i contratti con Contraente Generale, Project Management Consultant, Monitore Ambientale e Broker Assicurativo a seguito della conclusione di quattro gare internazionali avviate tra il 2004 ed il 2005.
  • Il 24 novembre 2006, la Legge n. 286 ha stabilito di non considerare il Ponte sullo Stretto di Messina una priorità nel programma di Governo. Viene pertanto differita nel tempo ogni decisione sulla realizzazione dell'opera.
  • Il 22 maggio 2008 il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha invitato la Società Stretto di Messina a porre in essere, nei tempi più brevi, tutte le condizioni per la ripresa delle attività inerenti alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
  • Nella seduta del 30 settembre 2008 il Cipe ha riconfermato la pubblica utilità del Ponte sullo Stretto di Messina.
  • Nella seduta del 6 marzo 2009 il Cipe ha deliberato uno stanziamento pari a 1,3 miliardi di euro.
  • Il 3 agosto 2009, la legge n. 102 conferma stanziamento del Cipe pari a 1,3 miliardi di euro.
  • Il 7 agosto 2009, ai sensi della Legge 3 agosto 2009 n. 102, è stato nominato il Commissario Straordinario con l’obiettivo di rimuovere entro 60 giorni gli ostacoli frapposti al riavvio delle attività.
  • Il 25 settembre 2009 è stato firmato l’accordo tra la Società Stretto di Messina e il Contraente Generale Eurolink finalizzato al riavvio delle attività per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
  • Il 25 settembre 2009 è stata sottoscritta l’intesa tra la Stretto di Messina e il Project Management Consultant, la statunitense Parsons Transportation Group.
  • Il 2 ottobre 2009 il Commissario Straordinario, il linea con il mandato ricevuto, ha approvato gli accordi sottoscritti dalla Stretto di Messina rispettivamente con il Contraente Generale Eurolink e con il Project Management Consultant, la statunitense Parsons Transportation Group.
  • Il 2 ottobre 2009 il Commissario ha approvato il Piano finanziario aggiornato e deliberato dal Consiglio di Amministrazione dalla Stretto di Messina.
  • Il 2 ottobre 2009 è stato impartito l’Ordine di inizio attività al Contraente generale.
  • L’ 8 ottobre 2009 è stato impartito l’Ordine di inizio attività al Project Management Consultant.
  • Il 28 ottobre 2009 è stato impartito l’Ordine di inizio attività al Monitore ambientale.
  • L’ 11 novembre 2009 è stato nominato il commissario straordinario, per la velocizzazione delle procedure relative alla realizzazione delle opere propedeutiche e funzionali del Ponte sullo Stretto di Messina, dei relativi collegamenti stradali e ferroviari nonché delle opere e misure mitigatrici e compensative. La nomina ha durata triennale.
  • Il 30 novembre 2009 è stata stipulata la Convenzione aggiornata, comprendente il Piano finanziario, tra il Ministero delle Infrastrutture e la Società Stretto di Messina. La Convenzione è stata successivamente approvata con apposita norma contenuta nella Legge Finanziaria 2010.
  • Il 21 dicembre 2009 l’Assemblea straordinaria degli Stretto di Messina ha approvato l’aumento di capitale dell’importo complessivo di 900 milioni di euro, a seguito degli stanziamenti previsti in favore di Anas ed RFI dalla delibera Cipe del 17 dicembre 2009 e dalla Legge Finanziaria 2010.
  • Il 23 dicembre 2009 avvio dei lavori dell’Opera propedeutica “Variante di Cannitello”: deviazione della esistente linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza di Cannitello per risolvere le interferenze con il futuro cantiere della torre del ponte, lato Calabria.
  • Il 1° febbraio 2010 avviata la progettazione definitiva delle opere a terra del ponte.
  • Il 1° aprile 2010 avviata la progettazione definitiva del ponte.
  • Tra maggio e giugno 2010 sono state avviate le seguenti attività: indagini di campo; aggiornamento dello Studio di Impatto Ambientale completo della prevista verifica di ottemperanza alle prescrizioni rilasciate dal Cipe nel 2003 e della analisi di incidenza relativa all’allargamento delle aree ZPS avvenuto nel 2005; Monitoraggio Ambientale-Territoriale-Sociale; prove aerodinamiche per il Ponte nelle gallerie del vento di Milano, Copenaghen e Ottawa.
  • Il 10 settembre 2010 è stato firmato il protocollo d’intesa tra l’Università degli Studi di Messina, l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, la Società Stretto di Messina, il Contraente generale Eurolink, il Project management Consultant Parsons Transportation Group e Sviluppo Italia Sicilia, finalizzato a creare opportune forme di collaborazione per l’intera durata della realizzazione dell’Opera. Il 19 novembre è stato deliberato l’avvio dei primi stage formativi.
  • Nel novembre 2010 sono state completate le attività operative da parte del Contraente generale, del Monitore Ambientale e del Project Management Consultant che hanno comportato la presenza sul territorio dei diversi affidatari impegnati nella esecuzione delle indagini topografiche e geognostiche, nonché nelle attività di monitoraggio ante operam e nel relativo controllo dei vari lavori.
  • Il 20 dicembre 2010 la Società Stretto di Messina ha ricevuto dal Contraente generale Eurolink il progetto definitivo del ponte e degli oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari. Il Progetto definitivo comprende anche la progettazione svolta dall’architetto Daniel Libeskind per alcune principali opere connesse alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.
  • Il 21 marzo 2011 la Società Stretto di Messina, il Contraente generale Eurolink ed il Comune di Melicuccà (RC) hanno firmato l’Accordo procedimentale per la gestione dei siti di conferimento delle terre che interesseranno il territorio comunale nell’ambito dei lavori del ponte sullo Stretto di Messina.
  • Il 22 marzo 2011 la Società Stretto di Messina, il Contraente generale Eurolink ed il Comune di Messina hanno firmato l’Accordo procedimentale per la gestione delle aree di cantiere e dei siti di conferimento delle terre che interesseranno il territorio comunale nell’ambito dei lavori del ponte sullo Stretto di Messina.
  • Il 10 maggio 2011 la Società Stretto di Messina, il Contraente generale Eurolink, la Presidenza della Provincia di Messina ed i Comuni di Torregrotta, Valdina e Venetico (ME), hanno firmato l’Accordo procedimentale per la gestione dei siti di conferimento delle terre che interesseranno i rispettivi territori comunali nell’ambito dei lavori del ponte sullo Stretto di Messina.
  • Il 10 maggio 2011 la Società Stretto di Messina, il Contraente generale Eurolink ed il Comune di Villa San Giovanni, unitamente alle associazioni di categoria provinciali Coldiretti, Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, Associazione Sindacale Piccola Proprietà Immobiliare territoriale, hanno firmato l’Accordo sulle procedure e metodologie da adottare per la determinazione delle indennità di espropriazione per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.
  • Il 21 giugno 2011 il Consiglio di Amministrazione della Stretto di Messina ha avviato l’esame del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e dei 40 chilometri di raccordi a terra stradali e ferroviari.
  • Il 29 luglio 2011 il Consiglio di Amministrazione della Stretto di Messina ha completato l’iter di approvazione del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e dei 40 chilometri di raccordi a terra stradali e ferroviari.
  • Il 4 agosto 2011 è stato firmato il Protocollo operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario tra Ministero dell’interno, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Ministero dell’economia e delle finanze, Società Stretto di Messina, Società di Progetto Eurolink, Consorzio CBI e ABI, in relazione alla variante ferroviaria di Cannitello.

Mia nota: dalle date ci si rende conto che decisioni e leggi-leggine-permessi sono state  prese le prime e concesse le altre a rotta di collo (purtroppo è un modo di dire). Esattamente come vorremmo (e chiediamo urlando) per le pensioni di invalidità, il lavoro, le mille cose che se dicise a questa velocità ci cambierebbero la vita da così a così in una settimana...

giovedì 27 ottobre 2011

Corrado Guzzanti: "Vulvia, su Rieducational Channel: 'mbuti"

"Vulvia, su Rieducational Channel: 'mbuti" 


Rieducational Channel (Corrado Guzzanti) - Achei, Angela 

Vulvia - Dipende dal cognome  

mercoledì 26 ottobre 2011

Berlusconi e Bossi scrivono a Merkel, Sarkozy e Trichet

Umberto e Silvio rispondono all'Europa


Silvio: Hai detto “signorina”...
Umberto: È endrata na signorina?  
Silvio: E che ne so... io?  
Umberto: Signo…  
Silvio: Avandi!  
Umberto: Animale! Signorina! È l’indesdazione autonoma! Della lettera...scrivi! Oh!... "Signorina...
Signorina (intestazione autonoma)
veniamo noi con questa mia a dirvi, adirvi una parola, che scusate se sono poche ma 700 mila lire… a noi ci fanno specie che quest’anno, una parola, c’e’ stata una grande morìa delle vacche come voi ben sapete. : Questa moneta servono a che voi vi consolate dai dispiacere che avretalaura che deve tenere la testa al solito posto cioè sul collo. ;
perché dovete lasciare nostro nipote che gli zii che siamo noi medesimo di persona vi mandano questo perché il giovanotto è studente che studia che si deve prendere una
salutandovi indistintamente
i fratelli Caponi
(che siamo noi)

martedì 25 ottobre 2011

MERKEL E SARKOZY RIDONO DI BERLUSCONI

Mi unisco alla risata. Potevate farlo dieci anni fa, però...Ma crederete mica che abbia capito? Attendo con ansia il futuro "Merkel e Sarkozy pericolosi comunisti!". Pietà, invadeteci...

mercoledì 19 ottobre 2011

Prince - Sign O the Times (Animation).



Oh yeah!

In France, a skinny man died of a BIG disease with a little name
By chance his girlfriend came across a needle and soon she did the same
At home there are 17-year-old boys and their idea of fun
Is being in a gang called The Disciples
High on crack and totin' a machine gun

Time
Times

Hurricane Annie ripped the ceiling of a church and killed everyone inside
U turn on the telly and every other story is tellin' U somebody died
A sister killed her baby cuz she couldn't afford 2 feed it
And yet we're sending people 2 the moon
In September, my cousin tried reefer 4 the very first time
Now he's doing horse - it's June

Times
Times

It's silly, no?
When a rocket ship explodes and everybody still wants 2 fly
But some say a man ain't happy unless a man truly dies
Oh why?

Time
Time

Baby make a speech, Star Wars fly
Neighbors just shine it on
But if a night falls and a bomb falls
Will anybody see The Dawn?

Time
Times

Is it silly, no?
When a rocket blows and.. and everybody still wants 2 fly
Some say a man ain't happy truly until a man truly dies
Oh why, oh why?
Sign "O" the times

Time
Time

Sign "O" the times mess with your mind
Hurry before it's 2 late
Let's fall in love, get married, have a baby
We'll call him Nate
If it's a boy

Time
Times

Times
Time


21/09/2011 IDV propone abolizione del vitalizio ai parlamentari. Volete sapere come ha votato il Parlamento?

21/09/2011 IDV propone abolizione del vitalizio ai parlamentari. Volete sapere come ha votato il Parlamento?

diffondete, tocca a noi, ormai si sa.

Il giorno 21 settembre 2011 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione.

Ecco com'è finita:

· Presenti-------------  525
· Votanti-------------   520
· Astenuti-------------     5
· Maggioranza------- 261

HANNO VOTATO SI in 22
HANNO VOTATO NO in  498.

I 22 SI  sono: BARBATO, BORGHESI, CAMBURSANO, DI GIUSEPPE, DI PIETRO, DI STANISLAO, DONADI, EVANGELISTI, FAVIA, FORMISANO, ANIELLO, MESSINA, MONAI, MURA, PALADINI, PALAGIANO, PALOMBA, PIFFARI, PORCINO, RAZZI, ROTA, SCIPOTI, ZAZZERA.

Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera :

"Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l’idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant’anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio.

È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata.

Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno - ce ne sono TRE - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio.

Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese.

C’è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.

Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi sono stati trattenuti all’ente di previdenza, se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al fondo che l’INPS ha creato con gestione a tassazione separata.
Ciò permetterebbe ad ognuno di cumulare quei versamenti con gli altri nell’arco della sua vita e, secondo i criteri normali di ogni cittadino e di ogni lavoratore, percepirebbe poi una pensione conseguente ai versamenti realizzati.

Proprio la Corte costituzionale, con la sentenza richiamata dai colleghi questori, ha permesso invece di dire che non si tratta di una pensione, che non esistono dunque diritti acquisiti e che, con una semplice delibera dell’Ufficio di Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato,che consentirebbe di fare risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l’anno."

Non ne hanno dato notizia né radio, né giornali, né Tv OVVIAMENTE. Facciamola girare noi

sabato 15 ottobre 2011

Quest'anno cosa avranno deciso quelli del Bilderberg Group?

Copio questo da Censurarossa, il link sopra porta alla loro pagina. Sinceramente, ho provato in tutti i modi a contattarli per dire "copio questa pagina interessantissima" ma ogni opzione per farlo era fuori uso. Quindi se vi piace andate alla loro pagina
Io voglio solo averla qui, che con il casino d'informazioni che c'è sul web me la perderei, prima o poi.  
Vi prego di notare i nomi che compaiono...Il Bilderberg è una...una cupola mondiale, la "direzione planetaria". leggermente nazi...

Approfitto di una mail che mi ha inviato uno che ormai considero un caro amico per affrontare un tema decisamente insolito, ossia il potere ricoperto dalle massonerie nella nostra società.
Stabilire con certezza l’influenza che la Massoneria ha esercitato nello sviluppo delle società e comunità mondiali non è impresa delle più semplici, considerato che essa è composta esclusivamente da associazioni segrete che difficilmente lasciano trapelare notizie circa il loro operato e questo anche grazie al silenzio di giornalisti compiacenti.
Questo è tanto vero quanto il fatto che molti tra noi, con ogni probabilità, non hanno quasi mai sentito parlare né di Bilderberg, né di altre misteriose sigle che popolano l’universo della cazzuola e del compasso come ad esempio  l'Accademia internazionale degli Illuminati, quest’ultima di recente costituzione.
Si tratta di associazioni segrete che, pur esercitando un enorme influsso sulla nostra quotidianità, grazie alla loro segretezza rendono impossibile stabilire con certezza quale è effettivamente il loro grado di orientamento della nostra società. Quando dinnanzi si ha la Massoneria, infatti, è bene tenere presente che molti sono gli indizi contro di essa, pochissime  le certezze e inesistenti le prove contro chicchessia.
Tra tutte le organizzazioni massoniche mondiali il Bilderberg Group forse è la più potente, ma quasi nessuno ne conosce la sua esistenza. Eppure è proprio in questi giorni che i suoi membri si sono riuniti ad Ottawa (Canada) per discutere di alcuni problemi che preoccupano non poco la popolazione mondiale. Primi fra tutti pare siano stati trattati i dossier relativi ad Hugo Chavez e all’Iran, ma si è parlato molto anche di Europa e di come far ingoiare agli europei la costituzione europea confezionata dal socio Bilderberg Giscard D'Estaing e sonoramente bocciata dalle opinioni pubbliche che hanno visto in essa un’abdicazione del Vecchio Continente nei confronti della propria identità.
Ma cos’è il Bilderberg Group?
Si tratta di un gruppo di "volenterosi benefattori" dell'umanità che ogni anno dal 1954 si raduna in modo molto riservato, per decidere il destino di tutti noi, volendo pianificare ogni tipo di evento che accompagnerà il nostro piccolo pianeta nel futuro prossimo. Il Bilderberg Group incorpora fra i suoi membri molti personaggi appartenenti alla Libera Muratoria (massoneria) ed ha al suo interno una gerarchia basata sul principio dei cerchi concentrici: chi è sopra vede cosa c'è sotto, ma non viceversa. Il cuore di questa lobby è sempre stato in mano a pochi storici personaggi come: Henry Kissinger, David Rockfeller e via, via molti titolari delle più grandi banche mondiali (Barclays, Morgan Stanley, J.P. Morgan, Goldman Sachs, ecc.).
Sono molti anche gli italiani che partecipano all’annuale riunione del Bilderberg e  quest’anno il più atteso tra di essi è sicuramente Tommaso Padoa-Schioppa, il  neo ministro dell’Economia nominato da Prodi il quale è egli stesso, sin dagli anni ’80, membro dello "steering committèe", ossia l'importantissimo ufficio del Bilderberg che definisce i temi delle discussioni segrete e gli inviti da diramare. Del comitato-guida del Bilderberg hanno fatto parte sino alla loro morte Umberto e Gianni Agnelli e tuttora ne fanno parte altri personaggi legati al mondo Fiat, come ad esempio Renato Ruggiero, Paolo Zannoni e Stefano Silvestri dell'Istituto Affari Internazionali, un influente centro-studi finanziato dagli Agnelli. Ma la lista della cosiddetta "sinistra dei capitalisti” è ancora molto lunga e comprende personalità come Mario Monti, che dalla Banca Commerciale Italiana è passato alla Goldman Sachs per poi approdare alla Commissione Europea; Alfredo Ambrosetti, presidente del gruppo Ambrosetti e fondatore del Forum di Cernobbio, una sorta di Bilderberg in piccolo, dove le direttive del Bilderberg vengono notificate ad una platea un poco più vasta e un poco più italiana; Franco Bernabè, vicepresidente della Rotschild Europe, che è stato anche rappresentante speciale per la ricostruzione dei Balcani (un sacco di soldi) su mandato Confindustria; Emma Bonino, convocata al Bilderberg nel '97 successivamente è diventata commissaria europea; Giampiero Cantoni, presidente della Banca Nazionale del Lavoro; Innocenzo Cipolletta, direttore generale Confindustria; Mario Draghi e Paolo Fresco, successore di Romiti alla poltrona suprema della Fiat, già vicepresidente della General Electric, sezione europea.
Continuando a consultare la lista degli invitati si notano anche altri nomi, come quello di Rainer Masera, dell'Imi, Marco Tronchetti Provera e persino Walter Veltroni, invitato una sola volta, quand'era direttore del L'Unità.
Ovviamente anche i media non sono sfuggiti ad una lobby dedita al controllo totale, ed ecco allora spuntare i nomi di molti giornalisti o direttori di testata che di volta in volta sono stati arruolati nell'esercito del potere. E poi ancora: multinazionali del petrolio e dell'industria farmaceutica, scienziati e docenti universitari e chi più ne ha più ne metta, insomma un vero e proprio parlamento del mondo, che si muove al di sopra dei governi e delle leggi delle quali anzi spesso  è il fautore.
La riunione di quest’anno si è conclusa l’11 giugno e sicuramente vale la pena di prestare attenzione a quel poco che si riuscirà a sapere di questa riunione, ma soprattutto sarà bene anche alzare uno sguardo al Cielo...

Post scritto in collaborazione con G. B.
Scritto da: Wallace73

venerdì 14 ottobre 2011

La Russa sp-spikinglisch. In sala stampa, ennesima figura di merda.

"POSSO FARLA ANCHE MEGLIO" anche meglio? meglio di che???



che il mondo abbia pietà di noi, popolo di coglioni che riesce a farsi governare da chiunque purchè NON sia perbene, colto, sobrio, competente. 
PARLAMENTARI CERCANSI: SI CRIMINALI E PERDITEMPO

mercoledì 12 ottobre 2011

Facebook: il ministero degli Interni ha ottenuto le chiavi per entrare nei profili

mercoledì 31 agosto 2011

Senza dirlo a nessuno il ministero degli Interni italiano ha ottenuto dai vertici di Facebook le chiavi per entrare nei profili degli utenti anche senza mandato della magistratura. Una violazione della privacy che farà molto discutere.
Negli Stati Uniti, tra mille polemiche, è allo studio un disegno di legge che, se sara approvato dal Congresso, permettera alle agenzie investigative federali di irrompere senza mandato nelle piattaforme tecnologiche tipo Facebook e acquisire tutti i loro dati riservati.

In Italia senza clamore, lo hanno già fatto. I dirigenti della Polizia postale due settimane fa si sono recati a Palo Alto, in California, e hanno strappato, primi in Europa, un patto di collaborazione che prevede la possibilità di attivare una serie infinita di controlli sulle pagine del social network senza dover presentare una richiesta della magistratura e attendere i tempi necessari pei una rogatoria internazionale. Questo perchè, spiegano alla Polizia Postale, la tempestività di intervento è fondamentale per reprimere certi reati che proprio per la velocita di diffusione su Internet evolvono in tempo reale.

Una corsia preferenziale, insomma, che potranno percorrere i detective digitali italiani impegnati soprattutto nella lotta alla pedopornografia, al phishing e alle truffe telematiche, ma anche per evitare inconvenienti ai personaggi pubblici i cui profili vengono creati a loro insaputa. Intenti forse condivisibili, ma che di fatto consegnano alle forze dell'ordine il passepartout per aprire le porte delle nostre case virtuali senza che sia necessaria l'autorizzazione di un pubblico ministero. In concreto, i 400 agenti della Direzione investigativa della Polizia postale e delle comunicazioni potranno sbirciare e registrare i quasi 17 milioni di profili italiani di Facebook.

Ma siamo certi che tutto ciò avverrà nel rispetto della nostra privacy? In realtà, ormai da un paio d'anni, gli sceriffi italiani cavalcano sulle praterie di bit. Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza e persino i vigili urbani scandagliano le comunità di Internet per ricavare informazioni sensibili, ricostruire la loro rete di relazioni, confermare o smentire alibi e incriminare gli autori di reati. Sempre più persone conducono in Rete una vita parallela e questo spiega perche alle indagini tradizionali da tempo si affianchino pedinamenti virtuali. Con la differenza che proprio per l'enorme potenzialità del Web e per la facilità con cui si viola riservatezza altrui a molto facile finire nel mirino dei cybercop: non è necessario macchiarsi di reati ma basta aver concesso l'amicizia a qualcuno che graviti in ambienti "interessanti" per le forze dell'ordine.
A Milano, per esempio, una sezione della Polizia locale voluta dal vicesindaco Riccardo De Corato sguinzaglia i suoi "ghisa" nei gruppi di writer, allo scopo di infiltrarsi nelle loro community e individuare le firme dei graffiti metropolitani per risalire agli autori e denunciarli per imbrattamento. Le bande di adolescenti cinesi che, tra Lombardia e Piemonte, terrorizzano i connazionali con le estorsioni, sono continuamente monitorate dagli interpreti della polizia che si insinuano in Qq, la più diffusa chat della comunità. Anche le gang sudamericane, protagoniste in passato di regolamenti di conti a Genova e Milano, vengono sorvegliate dalle forze dell'ordine. E le lavagne degli uffici delle Squadre mobili sono ricoperte di foto scaricate da Facebook, dove i capi delle pandillas che si fanno chiamare Latin King, Forever o Ms18 sono stati taggati insieme ad a ltri ragazzi sudamericani, permettendo cosi agli agenti di conoscere il loro organigramma. Veri esperti nel monitoraggio del Web sono ormai gli investigatori delle Digos, che hanno smesso di farsi crescere la barba per gironzolare intorno ai centri sociali o di rasarsi i capelli per frequentare le curve degli stadi. Molto più semplice penetrare nei gruppi considerati a rischio con un clic del mouse. Quanto ai Carabinieri, ogni reparto operativo autorizza i propri militari, dal grado di maresciallo in su, ad accedere a qualunque sito internet per indagini sotto copertura, soprattutto nel mondo dello spaccio tra giovanissimi che utilizzano le chat per fissare gli scambi di droga o ordinare le dosi da ricevere negli istituti scolastici. Mentre, per prevenire eventuali problemi durante i rave, alle compagnie dei Carabinieri di provincia è stato chiesto di iscriversi al sito di social networking Netlog, dove gli appassionati di musica tecno si danno appuntamento per i raduni convocando fans da tutta Europa. A caccia di raver ci sono anche i venti compartimenti della Polizia postale e delle comunicazioni, localizzati in tutti i capoluoghi di regione e 76 sezioni dislocate in provincia. «Il nostro obiettivo è quello di prevenire i rave party prima che abbiano inizio», spiegano, «e per questo ci inseriamo nelle comunicazioni tra organizzatori e partecipanti, nei social network, nei forum e nei biog». Così può capitare che anche chi ha semplicemente partecipato ad una chat per commentare un gruppo musicale finisca per essere radiografato a sua insaputa.

In teoria queste attività sono coordinate dalle procure che conducono le indagini su singoli fatti o su fenomeni più ampi. I responsabili dei social network non ci tengono a farlo sapere e parlano di una generica offerta di collaborazione con le forze dell'ordine per impedire che le loro piattaforme favoriscano alcuni delitti. Un investigatore milanese rivela a "L'espresso" che, grazie alle autorizzazioni della magistratura, da tempo ottiene dai responsabili di Facebook Italia di visualizzare centinaia di profili riservati di altrettanti utenti, riuscendo persino ad avere accesso ai contenuti delle chat andando indietro nel tempo fino ad un anno. Chi crede di aver impostato le funzioni di riservatezza in modo da non permettere a nessuno di vedere le foto, i post e gli scambi di messaggi con altri amici, in realtà, se nel suo gruppo c'e un sospetto, viene messo a nudo e di queste intrusioni non verrà mai a conoscenza.
E non sempre l'autorità giudiziaria viene messa al corrente delle modalità con cui vengono condotte alcune indagini telematiche. Un ufficiale dei Carabinieri, che chiede di rimanere anonimo, ammette che certe violazioni della legge sulla riservatezza delle comunicazioni vengono praticate con disinvoltura: «Talvolta», spiega l'ufficiale. «creiamo una falsa identità femminile su Fb, su Msn o su altre chat, inseriamo nel profilo la foto di un carabiniere donna, meglio se giovane e carina, e lanciamo l'esca. II nostro carabiniere virtuale tenta un approccio con la persona su cui vogliamo raccogliere informazioni, magari complimentandosi per un tatuaggio. E in men che non si dica facciamo parte del suo gruppo, riuscendo a diventare "amici" di tutti i soggetti che ci interessano». Di tutta questa attività, spiega ancora l'ufficiale, «non sempre facciamo un resoconto alla procura e nei verbali ci limitiamo a citare una fantomatica fonte confidenziale». Da oggi, in virtù dell'accordo di collaborazione con Mark Zuckerberg siglato dalla Polizia, chi conduce queste indagini potrà fare a meno di avvisare un magistrato perchè «la fantasia investigativa può spaziare», prevede un funzionario della Polposta, «e le osservazioni virtuali potranno essere impiegate anche in indagini preventive».

TRIPADVISOR ti fotte, ma guai se provi a dirlo! Aggiornamento

12 ottobre 2011
L'amica che ha iniziato questa guerra con Tripadvisor (abbiamo saputo che centinaia di persone sono state SPENNATE dai ladri di polli, ma hanno taciuto e in gran parte continuano a farlo.
GENTE! prendete tutti lo stesso avvocato, e fateli NERI!!!
Ecco il seguito della storia.
 ************
aggiornamento su Tripadvisor.
Si moltiplicano le recensioni entusiastiche sul B&B del signore che mi ha mandato l'affettuoso messaggio che vi ho riportato qui all'inizio. Esattamente come mi aveva promesso.
E' una truffa, tutti i recensori sono appena iscritti.
Io continuo a segnalare l'irregolarità, ma sono nella lista nera, oramai.
Non posso più intervenire nei forum, non posso denunciare niente.
E' decisamente una truffa ai danni di chi si fida del sito.

altro utente: basta cominciare a passare parola...sul sito, non solo su B&B. In effetti solo e solamente recensioni positive sono poco credibili...ci saranno dei posti che fanno schifo!

Ma tripadvisor ha le luride zampe lunghe e infatti anche qui fa chiudere la discussione che non gli piace
http://forum.zingarate.com/tripadvisor-66708.html

"Dopo molte recensioni su Tripadvisor, e dopo averlo consultato molte volte per organizzare i miei viaggi, sono incappata in una brutta esperienza.
La struttura che avevo scelto in virtù delle entusiastiche recensioni era del tutto diversa da quello che avevo letto.
Le recensioni erano pilotate dal gestore e , alle mie numerose segnalazioni , non ha dato risposte adeguate.
I miei interventi nei forum sono stati censurati d'autorità, davo troppo fastidio contestando la gestione del sito.
Per concludere sono stata bannata definitivamente. Non posso intervenire nei forum e non posso mandare e ricevere messaggi privati.
La cosa più grave comunque è che vengono letti i messaggi privati....e presi in considerazione solo se non sono loro graditi.
La mia arrabbiatura era dovuta al fatto che, a seguito di una mia recensione non buona, avevo ricevuto un mp da parte del gestore, che vi copio-incollo:
VOI NON SIETE NORMALI !!! E LA SECONDA VERSIONE CHE LEI CAMBIA !!! LA PRIMA CHE SI DORME BENE NEL MIO B&B ... LA SECONDA INVECE TUTTO BACCANO !!! SARETE PRESTO ISOLATI DA COMMENTI POSITIVI ...RIMARRETE DA SOLI A RACCONTARE LE VOSTRE BARZELLETTE CHE STANNO FACENDO RIDERE TUTTI !!! ASPETTA QUANDO TI POSSO RISPONDERE SOTTO IL TUO COMMENTO TI FARO' FARE DELLE FIGURE PUBLICANDO LA TUA FOTO E QUELLA DI TUO MARITO SU TRIPADVISOR CON I VOSTRI NOMI E COGNOMI ...COME I DUE MALATI MENTALI CHE NON CERCAVANO UN B&B MA BENSI' UNA CASA DI RIPOSO !!! BONA NOTTE SIGNORA SOGNI D'ORO

 Il mio compagno ne ha ricevuto uno anche peggiore.
Diffidate delle recensioni di Tripadvisor, soprattutto da quelle di utenti son una sola recensione all'attivo.
Sono manipolate dai gestori disonesti.
Questo copia-incolla l'ho potuto fare solo perchè me l'ero salvato su mio documento.
Da quando mi hanno censurato, non posso vedere manco i messaggi già inviati e ricevuti.
TRIPADVISOR NON E' AFFIDABILE ( e questo è un eufemismo)
Chiediamo da tempo che la pagina del gestore disonesto e malavitoso venga tolta dal sito, ma evidentemente ci sono interessi che superano quelli di noi utenti

Risposta di Claudioclaudio:
Tralasciando il fatto che anna23 ha scritto lo stesso post sei volte in sei thread diversi (e credo siano gli unici post che ha scritto nel forum),
non voglio mettere in dubbio quanto raccontato da lei. Personalmente, però, continuo a ritenere tripadvisor un sito molto affidabile. L'unica accortezza che uso è banalissima: non prendo nemmeno in considerazione le strutture che hanno pochissime recensioni, anche se (anzi a maggior ragione se) entusiastiche: se invece un hotel ha avuto valutazioni positive da molti utenti, è difficile che siano tutte false. Se non ricordo male, alcuni anni fa fu proprio accertato che i giudizi pubblicati su tripadvisor relativi ad alcuni alberghi in Egitto e in Turchia erano opera degli stessi proprietari.
Claudio
 mia nota: e Tripadvisor non era al corrente? difficile pensarlo....

la nostra amica replica:
Scusa ma continuo a pensare che Tripadvisor non sia affidabile.
Lo frequento da un bel po' e ho scritto 31 recensioni.
Il fatto che ho esposto riguarda un B&B con moltissimi commenti, tutti positivi e quasi tutti scritti da utenti con una sola recensione all'attivo:quella.
Poi c'è il fatto inquietante del controllo dei messaggi personali e la chiusura d'autorità dei forum dove ho fatto interventi scomodi.
Basta?
Se ho messo lo stesso post in più forum è stato per attirare l'attenzione, visto che le discussioni erano ferme da un po'.
Ma guai a pensar male del Grande Fratello!
mia nota: GUAI A PARLAR MALE DEI LADRI DI POLLI!
and then...
Discussione chiusa   MA NO????pensa te....
*****************************

Qui di nuovo anna23 è bannata e la discussione chiusa: continuava a lamentarsi, e SEMPRE DELLA STESSA COSA!!

pako900 Scusami ma secondo te ha senso riesumare un topic del 2006 per ribadire ciò che hai già scritto in altri 7 messaggi?! Con questo siamo ad 8...

anna23
Banned  :Scusa, ma se il topic è aperto mi pare ovvio utilizzarlo. E poi, mi dite come contate i messaggi uguali?
Mi pare di intervenire senza carta carbone. Ma sarà un'idea mia...per carità. Evidentemente avrei dovuro aprirne uno.
Pardon, non lo sapevo.
 E.....Discussione chiusa

NON SOLO: sei stata molto cattiva quindi, quando anna23 prova a fare login:
 Non sei collegato o non possiedi i permessi necessari per visualizzare questa pagina, potrebbe dipendere da questi motivi:
  1. Non sei connesso. Riempi il modulo in fondo a questa pagina e riprova.
  2. Non possiedi i privilegi necessari per poter accedere a questa pagina, se stai provando a modificare il messaggio di qualcun altro, accedere a funzioni di amministrazione o qualche altro sistema privilegiato?
  3. Se stai cercando di inserire un messaggio, l'amministratore potrebbe aver disabilitato il tuo account, oppure è in fase di attivazione.

INVECE QUI: http://www.viaggiareleggeri.com/forum/58/42180/Tripadvisor#p42209
Vi tengo aggiornati
anna23 : Capisco che sto andando fuori tema, ma il comportamento di Zingarate e Tripadvisor è molto simile.
Questa è la email che ho appena ricevuto:

Non replicare a questa email
************************
Ciao anna23,
Hai ricevuto un messaggio privato su Zingarate Forum da trulla, dal titolo
"Hai ricevuto un'infrazione in Zingarate Forum".

Questo è il messaggio che ti è stato inviato:

Ciao anna23,
Hai ricevuto una infrazione in Zingarate Forum.
Per il seguente motivo: Ban immediato
Questa infrazione vale 5 punto(i) e può provocare l'accesso limitato
fino a che non scadrà. Le infrazioni più gravi non scadranno mai, sino ad
arrivare al banner.

Messaggio originale:
Un saluto, Zingarate Forum
***************
Mi spiego?
C'è la patente a punti...c'è il diritto di discussione a punti.
Ormai non ho più parole, ed è strano. Non ci sono abituata! :-))"

Forza, Anna, stiamo facendo parecchio casino. E la Finanza che ne dice?

mercoledì 5 ottobre 2011

Rieccoli: disattiviamo i milioni di tastiere che postano su FaceBook...Wikipedia si autosospende per protesta

...e intanto che noi ci sbattiamo per evitare la censura lasciamo libero questo governo di merda (oh, è il MIO blog? voglio scrivere governo di merda e lo scrivo! e se qualcuno può smentirmi lo faccia, anzi lo scongiuro) di fare altre porcate, NON eliminare quelle attuali, bucare la Valsusa nel silenzio più totale, bucare i conti pubblici- se ancora ci fossero due euro da sottrarre- e via commettendo crimini et affini.
Su faceBook nasce il gruppo SALVIAMO FACEBOOK DALLA LEGGE BAVAGLIO!
"Infilata subdolamente nel ddl sulle intercettazioni, ecco rispuntare la norma ammazza-blog: il comma 29
Cosa prevede? In base all’obsoleta legge sulla stampa del 1948 ( MilleNovecentoQuarantOtto, appena terminata la seconda guerra mondiale- l'Italia aveva priorità diverse da oggi, 2011), impone a chiunque abbia un sito d’informazione l’obbligo di rettifica entro 48 ore, senza commento, pena una sanzione che può arrivare a 12.500 euro
E cosa c’è di liberticida in questo?, chiederete voi.
  C’è che, escluse le testate giornalistiche e le vetrine di personaggi con staff apposito, ad un comune blogger può accadere quel che ricorda il bravo Claudio Messora sul suo Byoblu«può capitare di essere assente per qualche giorno da casa, di avere il computer rotto, di avere la connessione alla rete disattivata, di essere in vacanza, e poiché non ha una redazione, una qualsiasi richiesta di rettifica pervenuta nel momento sbagliato significa una condanna a vendere la macchina o a ipotecare la casa».

Chi, se non ha i mezzi, potrà permettersi il lusso di esternare ciò che pensa col rischio di dover pagare una multa salata seduta stante?
 
Per punire diffamatori, calunniatori e falsificatori esistono già un codice, delle leggi e lo strumento della querela
In casi estremi la magistratura già oggi può arrivare al sequestro di un blog per impedire che il reato di lesione della reputazione altrui possa ripetersi
Insomma, con il mezzuccio di equiparare ogni piattaforma su Internet ai giornali, che hanno strutture e risorse finanziarie, si ottiene una cosa sola:  
tagliare le gambe alla libera circolazione delle idee e delle notizie.

Un altro colpo di piccone al residuo, presunto liberalismo di questa nostra democrazia, o sedicente tale.
Alessio Mannino
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andando a qualunque pagina di Wikipedia ecco cosa si trova:
Wikipedia si autosospende per protesta contro il ddl intercettazioni. 
Ecco il comunicato. 
Cara lettrice, caro lettore, in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando
La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco... si sia costretti a cancellarla davvero.
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue, che può essere consultata in qualunque momento senza spendere nulla.
 Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni. Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.
 Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensivedi chiederne non solo la rimozione, ma anche la sostituzione con una sua "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti. 
In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto.
Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa. 
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi. 
Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno.
Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione
Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui
In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".  
Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti
La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla? 

Gli utenti di Wikipedia 4 ottobre 2011
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Puoi firmare "NO AL BAVAGLIO" qui
387,622 hanno firmato la petizione! Aiutaci a raggiungere il nostro obiettivo di 500,000
E' vergognoso! E' tornata l'infame "legge bavaglio" e il Parlamento potrebbe adottarla in qualunque momento: soltanto un enorme grido d'indignazione può fermarla. 


lunedì 3 ottobre 2011

Mamma gatta abbraccia il suo gattino mentre fa brutti sogni

Un video bellissimo per riconciliarci con la vita: Mamma gatta stringe forte il suo micino che sta sognando, e si agita. Brutti sogni? Mamma è qui.

Piccola, indifesa. Gloria è una gattina, torturata e picchiata da alcuni bambini. Così tanto e così forte da essere quasi uccisa. La petizione.

Francia: storia di Gloria, quasi ammazzata di botte

Piccola, indifesa. Gloria è una gattina, torturata e picchiata da alcuni bambini. Così tanto e così forte da essere quasi uccisa. La petizione.
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