GLI AMPUTARONO 3 ZAMPE,
DREAM TORNA A VIVERE FOTO
| Lunedì 07 Novembre 2011 - 15:44 | |
di Debora Attanasio
REGGIO EMILIA - Ricordate la storia di Dream, il cane vittima di sadici rimasti ignoti che, a Ragusa, gli avevano amputato tre zampe in tre occasioni diverse? Sette mesi fa il povero meticcio era stato trovato da Serena Augello sdraiato a terra, privo ormai di qualsiasi punto d'appoggio, visto che aveva un solo arto intatto. E subito, intorno al cucciolone, che nonostante le sevizie subite continuava a battere la coda a chi gli si avvicinava, era scattata una commossa rete di aiuti. Dream venne subito trasferito alla Clinica Universitaria della Facoltà di Medicina Veterinaria di Bologna, viaggiando in cabina passeggeri accompagnato dalla volontaria Alessandra Cotti e con un permesso speciale accordato dal comandante del volo, Alessandro Salvati, che in seguito ha continuato a chiamare per aggiornarsi sul suo stato di salute. A Bologna, il cane viene operato per ripulire le infezioni dai monconi necrotizzati; lo stato di salute è preoccupante: ha i globuli bianchi molto alti ed è disidratato, ma la sua docilità permette ai medici di prendersi cura di lui come si deve. Viene ancora trasferito alla clinica Dog Fitness di Reggio Emilia. Qui, si presta alla riabilitazione in acqua, alla magnetoterapia, al laser e alle cure antibiotiche, e supera l'infezione. È costretto a dormire su un fianco, su un cuscino speciale contro le piaghe da decubito, eppure dimostra ancora di avere voglia di vivere. Forse pensa che tutto ciò che gli sta capitando sia normale e accada ad ogni essere vivente. Alessandra Cotti, aiutata da Marco Fornari, continua a dedicarsi a lui quasi a tempo pieno, dà fondo a tutte le sue risorse economiche, riceve qualche donazione dagli appelli sul gruppo Facebook Plf (Pelosi Liberation Front), ma è dura. I risultati, però, la premiano. Mentre la Orthopets di Denver, Colorado, sta studiando delle protesi speciali per permettere a Dream di tornare a camminare, Alessandra e Marco hanno adottato un sistema provvisorio: un carrellino speciale con cui il cagnone riesce a muoversi quasi agevolmente negli spazi aperti. Ed ecco Dream oggi, fuori pericolo, ingrassato, consapevole dell'affetto da cui è circondato, in attesa che Oltreoceano realizzino anche l'ultimo miracolo che potrebbe permettergli di tornare a camminare. Forse, dei suoi aguzzini nessuno avrà mai tanta cura.
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Intanto le sue radiografie sono arrivate negli Stati Uniti, dove un centro specializzato si pronucerà nei prossimi giorni sulle protesi ritenute più opportune. Si vedrà poi per l’adozione, anche se Marco ed Alessandra, i due volontari che si stanno occupando di lui, ringraziano tutti per la premura e la disponibilità.
Qualche perplessità, invece, trapela nei luoghi dove Dream è stato trovato. Le indagini, contrariamente a quanto prima era stato detto, non sarebbero state affidate ai Carabinieri. Anzi non è stato coinvolta alcuna Forza dell’Ordine. Della questione se ne stanno occupando le Guardie volontarie dell’ENPA su incarico del Magistrato. Viene però da chiedersi se un volontario, pur con le funzioni di PG che gli sono riconosciute, disponga di tutti gli elementi per approfondire un caso così delicato. Se, per mero esempio, i sospetti di un “tipo strano e solitario” che si trova proprio tra Vittoria e Comiso (dove cioè è stato trovato Dream) si rivelassero solo le presunzioni di un facile mostro, quale giustizia si otterebbe?
In altri termini i Carabinieri come la Polizia, hanno accesso ad informative e precedenti di ognuno di noi che una Guardia Volontaria, pur con tutta la disponibilità del Magistrato che gli ha concesso delega, non potrà mai avere. Questo senza nulla togliere alla bravura delle Guardie locali dell’ENPA ma forse un caso così particolare sarebbe stato meglio affidarlo ad altri, magari coadiuvati per le opportune competenze dalle Guardie volontarie. Il reato di maltrattamento non vale poi granchè e speriamo che non sia stata questa la valutazione che possa aver determinato una simile scelta.
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Emozioni e tante domande ieri pomeriggio nel volo Alitalia che da Catania alle 17.30 è decollato per Bologna. Il Comandante Alessandro Salvati ha annunciato che a bordo c’era un “passeggero speciale”. Il passeggero speciale era Dream, accompagnato dalla volontaria Alessandra Cotto, appena arrivata da Bologna e subita ripartita con il cagnetto tre zampe proveniente dalla provincia di Ragusa .
Tante domande per Alessandra oltre che la piena partecipazione e solidarietà del personale Alitalia. Lui, Dream, guardava tutti con i suoi occhioni dolci ivi compreso chi non riusciva a trattenere la commozione dopo aver sentito l’assurda storia capitata al povero cane. Tante domande e qualche lacrima, poi tutti a sedere ed il decollo per Bologna. Dream ha viaggiato benissimo, sempre tenuto d’occhio da Alessandra e dal personale di bordo dell’Alitalia. Poi arrivati a Bologna tanti pensieri ed auguri di una, se non veloce, almeno tranquilla degenza.
Per Dream è iniziata subito una nuova fase. Già alle 21.00 di ieri era nella clinica veterinaria di Bologna, sempre accompagnato da Alessandra, per gli esami preliminari. Stamani avrà il primo check up che dovrà decidere innanzi tutto quanti interventi chirurgici dovrà subire. Vale a dire un intervento a tutte e tre le zampe o in tempi diversi.
“Comunque avrà tutto quello che gli occorrerà” – dice Alessandra Cotto – Non mi scorderò mai di quel viaggio in aereo e voglio ringraziare l’Alitalia, il Comandante Salvati e tutto il personale di bordo. Sono stati tutti molto partecipi e non finirò mai di ringraziarli“.
Sulla stessa linea d’onda la LEAL (Lega Antivivisezionista) di Biella che si è subito fatta avanti per l’adozione di Dream. La LEAL di Biella i lettori di GeaPress l’hanno già conosciuta per la storia di Pollicino grosso cane maremmano centrato al volto da una scarica di pallini da caccia a Castelvetrano (TP) e salvato dalla locale sezione della LIDA. “Come con Pollicino, siamo disposti ad occuparci di Dream” – ha dichiarato Simone Sarno della LEAL di Biella.
Una disponibilità manifestata anche dai tanti messaggi pervenuti da ogni parte d’Italia nella mail che GeaPress ha messo a disposizione dei volontari che si stanno occupando di Dream (info@geapress.org). Dalla disponibilità a costruire carrellini speciali, alle ditte che li fanno in ogni angolo del mondo. Consigli, suggerimenti, semplici dimostrazioni di affetto e disponibilità ad aiutare Dream. Un appello corale pervenuto in questi giorni da tutta Italia.
Dream è stato ritrovato domenica scorsa nelle campagne tra Vittoria e Comiso, in provincia di Ragusa, lungo la strada di collegamento tra le due cittadine. Massimo riserbo sulle indagini, subito avviate dai Carabinieri, che speriamo a breve potranno portare ad un esito positivo della vicenda. Almeno sotto questo profilo. Numerose le voci girate sul possibile torturatore. Ammesso che sia solo uno. Meglio lasciare lavorare gli inquirenti. In fin dei conti Ragusa è una piccola provincia.
qui il video
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